"FAl...spazio ai libri!", a Orvieto e Todi la nuova rassegna targata Fondo Ambiente Italiano

Una nuova iniziativa pensata per valorizzare il territorio e avvicinare il pubblico a temi centrali e grandi questioni del patrimonio culturale, dalla storia alla botanica, dalla politica alla letteratura, attraverso la lettura, il dialogo e l'incontro con autori capaci di restituire profondità e visioni inedite. Va sotto il nome di "FAl…spazio ai libri!" ed è la rassegna letteraria, fortemente voluta dal presidente regionale del Fondo Ambiente Italiano dell’Umbria Raffaele De Lutio, per rafforzare l’impegno nella promozione della cultura come strumento di tutela e conoscenza del patrimonio, che vede in prima linea la Delegazione FAI di Orvieto e il Gruppo FAI di Todi. E che si snoderà tra le due città proponendo da novembre a maggio sette appuntamenti mensili ad ingresso libero.
L’esordio è fissato per venerdì 21 novembre alle 17 all'Istituto Tecnico Agrario "Augusto Ciuffelli" di Todi e vedrà protagonista Nicoletta Campanella, autrice de "L'Agenda della Giardiniera 2026" (Nicla Edizioni, 2025) dedicata ai cappelli, sotto le cui falde giardiniere e natura si raccontano tra le trame leggere di storia, curiosità, costume e l’ornamento di 24 rose. Dialogando con il professor Giuseppe Altieri, la conferenza spazierà dalla Centofolia, la "rosa dei pittori" al centro di nature morte, arazzi e illustrazioni botaniche dal Rinascimento all’Ottocento, alle scenografie dei giardini storici, dove il più celebrato e iconico dei fiori diventa chiave di lettura del gusto paesaggistico europeo, fino al tema della rigenerazione del patrimonio botanico, per riflettere su come il recupero delle specie antiche possa restituire bellezza e identità ai giardini contemporanei.
Il secondo incontro è per sabato 13 dicembre nella Sala Affrescata del Museo Pinacoteca del Comune di Todi dove il giornalista Angelo Polimeno Bottai presenterà "Mussolini io ti fermo. Storia leggendaria di Giuseppe Bottai scelse la patria combatté i nazisti" (Guerrini e Associati, 2023), un’indagine storica e politica che rilegge le ombre del Ventennio attraverso documenti e testimonianze. A gennaio spazio all'archeologia, sulle orme degli Etruschi sarà a Orvieto Arturo Zampaglione, direttore del progetto "Vulci nel Mondo", per illustrare le nuove frontiere della ricerca e la riscoperta di un patrimonio che ha segnato l'identità del Mediterraneo antico. A febbraio, di nuovo a Todi, con "La storia al contrario. Papesse e antipapi, nani e fantasmi" (Salerno Editrice, 2025), Tommaso di Carpegna Falconieri condurrà tra le lotte di potere della Chiesa medievale.
A marzo Alessandro Magrini, autore de "Il dono di Cadmo. L'incredibile storia delle lettere dell'alfabeto" (Ponte alle Grazie, 2022) proporrà ad Orvieto un affondo su nascita e diffusione della scrittura e dei sistemi numerici, cuore della civiltà. "Un giardino e un'azienda agricola: come convivono", il focus che terrà ad aprile a Todi Vittoria Alliata di Villafranca, proponendo una riflessione su sostenibilità, agricoltura e paesaggi culturali, tra memoria e futuro. Mariella Zoppi, autrice de "Giardini. L'arte della natura da Babilonia all'ecologia urbana" (Carocci, 2023), invece, offrirà ad Orvieto una panoramica comparata sulle principali tradizioni paesaggistiche europee, invitando a cogliere in particolare similitudini e differenze tra Francia, Inghilterra e Italia.
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