Nasce il Teatro della Terra d'Umbria. "Prima della prima", tra vicoli e vigne c'è GeckoFest

Si scrive TTU, si legge Teatro delle Terra d'Umbria. Ed è l’innovativo progetto che sta prendendo forma nel cuore delle colline marscianesi, in un anfiteatro naturale fra Spina e Sant’Apollinare, grazie alla partnership tra l’Associazione "Spin-A Enhancing People", che organizza GeckoFest, e il Comune di Marsciano. Un nuovo spazio, immerso nella bellezza del paesaggio umbro, a disposizione della collettività, dedicato alla cultura, al tempo libero e alla conoscenza. La presentazione dell’idea progettuale avverrà sabato 6 settembre alle 18 all’ombra del Castello di Spina, proprio in apertura dell’edizione 2025 del festival dedicato ai grandi cambiamenti dell’attualità, in programma nel weekend, con un incontro dal titolo "La cultura che disegna il paesaggio".
A seguire "Da quassù la terra è bellissima" che ne racconta la magia con le suggestive immagini di Matteo Berlenga. "L'idea di questo teatro naturale – spiega Simona Chipi, presidente dell’Associazione Spin-A Enhancing People – nasce da un percorso che ha preso forma negli anni grazie all’esperienza del GeckoFest. Edizione dopo edizione, il festival ha acceso i riflettori sui grandi temi del nostro tempo quali il rapporto tra uomo e natura, i cambiamenti sociali e culturali e il valore della comunità diventando un laboratorio di cultura e partecipazione estremamente innovativo. Da questa esperienza è maturata la consapevolezza che serviva un luogo permanente, capace di accogliere la vitalità culturale che questo territorio ha dimostrato di avere".
Parla di "un grande progetto che punta a dare vita ad una proposta culturale capace di fondarsi sul legame autentico tra il territorio e le comunità che lo vivono" il sindaco, Michele Moretti. "Un progetto – sottolinea – che nasce a Marsciano, ma che abbraccia tutta la nostra regione, alla cui vocazione naturalistica si ispira e della quale vuole diventare un presidio culturale imprescindibile, grazie anche al sostegno che potranno apportare le istituzioni pubbliche così come i tanti attori della società civile". "Prima della prima" è il titolo che accompagna la settima edizione di GeckoFest, patrocinata dalla Provincia di Perugia, a richiamare l’attenzione su qualcosa di nuovo e accompagnare il germoglio di un’idea in divenire come questo spazio.
"È il nostro modo per dire che tutto sta per iniziare – suggeriscono gli organizzatori – e che stiamo per abitare un nuovo spazio immerso nella natura dedicato alla cultura, all’ascolto, alla conoscenza e alla comunità". Il futuro Teatro della Terra d’Umbria accoglierà alcuni eventi di questa edizione, mentre il Castello di Spina, da sempre palcoscenico di "GeckoFest", ne ospiterà altri. Due luoghi, un solo festival. Una trama di passi che unisce tradizione e novità, pietra e terra, storia e futuro. E porta il pubblico "Nella testa del dragone", in un viaggio dalla Cina alle montagne del Trentino attraverso la conferenza-spettacolo di e con Giada Messetti, sulle note di un violoncello, in programma per le 20.45. Alle 22.15 "Animato concerto" multimediale di Andrea Rellini con le animazioni di Giada Fuccelli.
Alle 23, in collaborazione con Trento Film Festival e Pefc Italia, la proiezione del documentario di Katia Bernardi "Nella pelle del drago". Dalle 19, inoltre, sarà attivo un punto ristoro con cibo e bevande, per godersi la serata tra sapori, spettacoli e convivialità sotto il cielo stellato. Domenica 7 settembre, invece, l’appuntamento è alla Cantina "La Spina" alle 9 con il trekking tra le vigne e i vicoli de "La Via della Transumanza", un percorso ad anello di 8 chilometri lungo un tratto dell’antica Via Orvietana, tra storia, paesaggi e memoria contadina. E alle 11 con la presentazione del nuovo libro di Marco Pontoni "In Umbria. Un viaggio sentimentale fra San Francesco e Bob Dylan (per non dire degli altri)" pubblico da Bertoni Editore.
Sempre alle 11, ma al Castello di Spinta animazione per i più piccoli con "Dialoghi sonori" a cura di Roberta Prandi, Carlo Stoppoloni, Mattia Cardinali e Maria Grazia de Martiis nell’ambito del programma nazionale “Nati per la Musica” e alle 13 "Piccole tavole, grandi storie. Le Comunità del Cibo e della Biodiversità: un modello per l'Umbria" con Mauro Gramaccia del Parco 3A-PTA. Una degustazione itinerante, tra sapori locali e biodiversità agroalimentari umbre. Spettacoli, incontri, parole, suoni e visioni per scoprire insieme l’emozione di ritrovarsi ascoltando storie che parlano di visione, di bellezza e di cura. Un invito a esserci quando tutto inizia, a credere che un altro modo di fare cultura – radicato nella terra, ispirato dal paesaggio, costruito con le persone – è possibile.
"GeckoFest 2025 – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Marsciano, Michele Capoccia – torna ad animare il borgo di Spina con un programma ricco di arte, musica e riflessione. Una manifestazione capace di intrecciare la bellezza del paesaggio regionale con il pensiero contemporaneo sul rapporto tra uomo e natura. A testimonianza di come la cultura sia uno strumento potente per promuovere sostenibilità, vivibilità, cura del paesaggio e una rinnovata armonia tra le esigenze delle comunità e quelle dell’ambiente. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che rendono possibile questo evento, dagli organizzatori agli artisti, dai volontari agli sponsor".
Lunedì 8 settembre, intanto, si aprirà una raccolta fondi per riuscire a perfezionare il progetto del Teatro della Terra d'Umbria. L'idea condivisa da tutti gli attori è quella di aprire quest'area a qualsiasi tipo di attività legata al cinema, alla musica e al teatro coinvolgendo le scuole e riprendendo quanto già proposto in passato, ovvero la realizzazione di un'aula verde di osservazione della natura.
Per ulteriori informazioni:
www.geckofest.it
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