52esimo Palio dei Terzieri, si avvicina l'ora del Corteo Storico e della Caccia al Toro

Tamburi e bandiere, sputafuoco e giocolieri. Rappresentazioni teatrali e spettacoli itineranti, concerti di musica rinascimentale, danze e giochi popolari. E ancora carri allegorici, rievocazione di botteghe e antichi mestieri. Caroselli di maestri d’armi, cene a tema con piatti tradizionali nelle taverne, fiere e mercati dell’epoca nelle piazze. Grandissima cura nei dettagli. E uno spirito popolare, che ogni volta, anima e colora Città della Pieve portando qui qualcosa come oltre 80.000 visitatori.
Magia del Palio dei Terzieri – giunto alla 52esima edizione – che, anche quest’anno, per quattordici giorni rinnova un’atmosfera di grande fascino. Facile comprendere perché sia riconosciuto come uno degli eventi estivi più partecipati dell’Umbria e perché, oltre alla forte identità culturale, la manifestazione sia diventata volano per turismo, socialità e valorizzazione del territorio. Apice della festa, dopo lo spettacolo in notturna della Compagnia Sbandieratori e Musici, il Corteo Storico.
Oltre 800 i figuranti che domenica 24 agosto alle 17 muoveranno da Piazza del Plebiscito alla volta del Campo delli Giochi allestito al Campo Sportivo "Serenella Baglioni" per assistere alla Caccia del Toro, gara di tiro con l’arco che prende spunto dalle antiche "Bufalate", affondando le radici nell'età rinascimentale e nelle "cacce" dell'Umbria ghibellina. Agli arcieri dei tre terzieri il compito di colpire ognuno la propria sagoma di toro chianino, emblema di forza, abilità e precisione, posta su una piattaforma girevole, con tre turni di velocità crescente.
Con 24 edizioni conquistate, il Castello – l'aristocrazia dei cavalieri – resta quello più titolato oltre che detentore dell’arazzo dipinto da Antonio Marroni. Dello scorso anno, l’ultima vittoria verde-nera sui rivali rosso-blu del Casalino, l'energia del popolo e della terra, e quelli nero-gialli di Borgo Dentro, il cuore borghese della città, secondo la divisione urbana che risale al XIII secolo. La rivalità si è riaccesa non più tardi di venerdì 15 agosto con il Lancio della Sfida sotto l’occhio dell’Ente Palio dei Terzieri.
E, un mese prima, con la cerimonia di Estrazione del Bossolo e la Benedizione dei Vessilli e degli Arcieri da parte di monsignor Simone Sorbaioli.
Particolarmente gradita l’esperienza enogastronomica "Alimentazione e banchetti ai tempi del Perugino" di martedì 19 agosto durante la quale ogni taverna – da lunedì 11 agosto, aperte tutte le sere – ha servito piatti frutto di studi e ricerche su testi culinari della tradizione umbro-toscana. Claim di questa edizione, “Il Rinascimento è la nostra essenza. Tra eventi, cultura e sapori” per vivere atmosfere d’altri tempi insieme alle delegazioni delle città gemellate, Saint Cyr sur Mer e Denzlingen.
Oltre alla proclamazione del terziere vincitore, grande attesa anche per il Masgalano, riconoscimento al costume più bello, il Premio “Valerio Bittarello” riservato al miglior carro e la cerimonia per il carro allegorico tematico sull’alchimia delle quattro stagioni. Non solo rievocazione storica, dunque, ma un vero e proprio ponte tra passato presente. Una festa corale per immergersi nell’arte e nella memoria, attraverso la celebrazione autentica di cibi, costumi e tradizioni.
Un motore vitale di identità culturale, coesione sociale e sviluppo turistico. "La celebrazione più alta del nostro spirito comunitario – sottolinea il sindaco, Fausto Risini – che come Amministrazione Comunale continueremo a sostenere. È la nostra storia che cammina al fianco del nostro futuro". "La nostra essenza più autentica – fa eco il presidente dell’Ente Palio, Mario Marco Marroni – che coinvolge tutte le generazioni e dona nuova linfa alla vita di Città della Pieve".
Fondamentale il sostegno di Ministero della Cultura, Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale, Regione, Comune, Gal Trasimeno-Orvietano, Camera di Commercio dell’Umbria, Fondazione Perugia, BCC - Banca Centro Toscana Umbria, Associazione Umbra Rievocazioni Storiche e l’impegno di volontari, consiglieri e contradaioli, "cuore pulsante", guidati da Leonardo Rampi, presidente del Terziere Castello, Filippo Galli, presidente del Terziere Casalino, e Nicola Petrinotti, presidente del Terziere Borgo Dentro.
Per ulteriori informazioni:
www.paliodeiterzieri.it
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