cultura

Anche Leonardo Bonucci e Monica Guerritore al 13esimo Premio Calabrese

lunedì 3 giugno 2024

Serietà, professionalità e competenza, ma anche determinazione, coraggio e inventiva, sono i principi che hanno guidato il giornalista Pietro Calabrese nel corso della sua encomiabile carriera e che hanno contraddistinto i percorsi di ognuno dei personaggi che giovedì 6 giugno alle 17, nella consueta cornice di Soriano nel Cimino, in Piazza Vittorio Emanuele II, riceveranno il premio a suo nome giunto quest'anno alla tredicesima edizione.

"Donne e uomini - puntualizza il giornalista Antonio Agnocchetti, ideatore e responsabile del Premio Nazionale Pietro Calabrese - che hanno collezionato successi e riconoscimenti nel mondo della cultura, dello spettacolo, dello sport e del giornalismo, guadagnandosi un posto nel cuore degli italiani e scrivendo pagine importanti della storia del nostro paese".

Saliranno sul palco della manifestazione, condotta dai giornalisti Giuseppe Di Piazza (Corriere della Sera) e Valentina Caruso (Sky), per ricevere l'onorificenza: l'artista completa di eccellente talento Monica Guerritore, commendatore della Repubblica per il merito profuso per le arti e per la cultura; il calciatore Leonardo Bonucci, per la straordinaria carriera ricca di trofei, tra cui nove scudetti e un campionato europeo; il produttore cinematografico e discografico Domenico Procacci; il regista e sceneggiatore Enzo G. Castellari; il chitarrista, arrangiatore e direttore d'orchestra Pinuccio Pirazzoli; lo scrittore, sceneggiatore e autore televisivo Giancarlo Governi; Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute; i direttori sportivi Piero Ausilio dell'Inter e Giovanni Sartori del Bologna; Giancarlo Oddi, eccellente artefice dello storico scudetto della Lazio del 1974; i giornalisti Daniele Dallera (responsabile sport Corriere della Sera), Monica Giandotti (conduttrice di programmi giornalistici Rai di successo), Guy Chiappaventi (inviato cronaca giudiziaria del Tg La7 e scrittore), Camilla Mozzetti cronista del Messaggero.

Verranno anche premiati alla memoria Ernesto Assante, storica firma de La Repubblica e tra i giganti della critica musicale, definito "il giornalista del rock" e Tommaso Maestrelli, allenatore, leader e "padre" dell'incredibile Lazio tricolore del 1974, un mito per tutti i tifosi laziali ma anche uno degli uomini di sport più amati di sempre, benvoluto da tutti e mai divisivo. L'evento è promosso con il patrocinio della banca IFIS in partecipazione con il Comune di Soriano nel Cimino e con Ancos Confartigianato, associazione di promozione sociale, impegnata nella cooperazione internazionale, la cultura, il socio-sanitario e il restauro. 

Per ulteriori informazioni:
www.premiocalabrese.com