cultura

Cresce la rete delle Big Bench, sei nuove panchine giganti per lanciare il turismo slow e outdoor

martedì 2 aprile 2024
di Davide Pompei

Big Bench, panchine giganti. Ad Orvieto, immersa nelle vigne in località Fossatello, sorge la numero 336 che è stata la prima in provincia di Terni e che offre una vista panoramica che spazia dal Lago di Corbara agli abitati sulle colline di fronte, in particolare Civitella del Lago, Baschi, Castiglione in Teverina, Montecchio. Nel resto dell'Umbria le Big Bench ufficiali sono dislocate tra Città di Castello e Perugia, Gualdo Tadino, Scheggia e Pascelupo, Bevagna, Montefalco, Preci. All'elenco si sono appena aggiunte le sei collocate a Montecastrilli.

Il Comune, infatti, ha realizzato una serie di installazioni, lunghe tre metri e alte più di tre metri, una ciascuno per capoluogo e frazioni, che sono distribuite su un percorso turistico-escursionistico che, fra boschi, prati e sentieri da attraversare a piedi o in bicicletta comprende una vasta area di 85 chilometri. Il progetto "Big Bench Route", il Cammino delle Panchine Giganti, presentato martedì 2 aprile nella Sala del Consiglio Provinciale, sarà ufficialmente inaugurato giovedì 25 aprile alle 15 con un pomeriggio di festa da vivere all'aria aperta.

"Siamo l’unico Comune italiano – ha sottolineato Riccardo Aquilini, primo cittadino di Montecastrilli – ad avere le panchine installate lungo un percorso tracciato. Ad ognuna di esse abbiamo dato un colore, a seconda della zona rurale dove sono state collocate. Le panchine giganti nascono dalla fortunata esperienza già esistente nelle Langhe Piemontesi. Sul nostro territorio, per la loro realizzazione è stato fondamentale il contributo della Fondazione Carit che ha scelto di investire 30.000 euro".

"Ci è subito sembrata un'iniziativa bellissima – ha detto al riguardo il presidente, Luigi Carlinida inserire all’interno di altri cammini che la Fondazione ha già finanziato perché crede nello sviluppo di un turismo verde, slow e a contatto con la natura". "Le Big Bench – ha aggiunto dal canto suo l'assessore regionale al Turismo, Paola Agabitisono un’idea nuova ed originale e per la loro collocazione e il loro scopo contribuiscono a sviluppare ulteriormente il progetto di un turismo umbro che è un turismo lento.

Un settore orientato alla qualità per il quale la nostra regione è all’avanguardia a livello nazionale. L’Umbria è capofila, insieme al Ministero, del progetto 'Scopri l’Italia che non sapevi' che si inserisce nelle linee strategiche della Regione volte a sostenere un turismo capace di dare ricadute importanti sia dal punto di vista sociale che economico, puntando sulle bellezze naturali, sull’arte e la cultura e su una ricettività dinamica e innovativa".

Cresce, insomma, il progetto del designer statunitense Chris Bangle, ideatore dell'attrazione ormai nota in tutta Europa, che ha dato vita alla Fondazione Big Bench Community Project, e che contribuisce a sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigiane nei luoghi in cui vengono posizionate le originali panchine fuori scala. In tanti, durante le proprie escursioni, vanno alla ricerca di queste mirabili opere d’arte, sempre poste in luoghi con panorami spettacolari.

Ogni visitatore può dotarsi di un "passaporto" che viene timbrato ad ogni visita di una nuova panchina per rendere ancora più riconoscibile e speciale la sua escursione. Un importante passaggio a fini promozionali che garantirà la presenza anche di questo territorio negli itinerari turistici nazionali legati alle Big Bench, diventate simbolo e motore turistico delle eccellenze artigiane dei luoghi in cui vengono posizionate contribuendo a sostenere le comunità locali e il turismo.

Per ulteriori informazioni:
https://bigbenchcommunityproject.org/