cultura

A Viceno continua l'affluenza di visitatori alla mostra fotografica "Le Meraviglie dell'Alfina"

venerdì 20 gennaio 2023

Sono foto che raccontano la storia, le tradizioni e la bellezza di un territorio quelle che danno vita alla mostra "Le Meraviglie dell’Alfina, alla scoperta delle Bellezze Naturali. La Natura è un bene prezioso come la Pace", ideata e curata da Maria Assunta Pioli, fotografa per passione, molto attiva nella solidarietà, volontaria della Croce Rossa Italiana – Comitato di Orvieto.

Dopo lo straordinario successo di visitatori nella Chiesa di Sant’Agostino, a Castel Viscardo, l'allestimento ha trovato posto nel grande Salone Parrochiale della Chiesa dei Santi Pietro Paolo e Nicola di Viceno. Una scenografia originale, molto suggestiva, con un nuovo percorso espositivo con i prodotti provenienti dal territorio dell’Alfina. Oltre duecento gli scatti, incrementati con nuove immagini realizzati dall’autrice.

"Ho avuto la fortuna di nascere ad Orvieto - ribadisce quest'ultima - e di vivere a Viceno di Castel Viscardo, rigoglioso paesino, nel cuore verde dell'Umbria, sull'Altopiano dell'Alfina poco distante dalla bella città di Orvieto, nel cuore verde dell'Umbria, sono luoghi di bellezza, di silenzio e di contemplazione del Creato; toccata dalla meraviglia di questo territorio, ho iniziato, negli anni novanta a fotografare la bellezza di questi paesaggi, i volti della gente che vive sull'Alfina e le tradizioni che si tramandano da secoli e sono arrivate fino ai nostri giorni".
 
All’interno della mostra si può ammirare una nuova opera realizzata con i legni dell’Alfina, dal Maestro Franco Picciolini che riproduce l’attività dell’Alfina, con sculture in legno. Esposto, inoltre, un pannello descrittivo della storia e della geografia dell’Alfina tratto da uno studio interessante e approfondito di Silvio Manglaviti. Originali i disegni sul tema realizzati dai bambini del catechismo. 

Ad impreziosire la mostra, anche alcuni piccoli attrezzi del mondo contadino. Ne sono stati aggiunti altri, messi a disposizione sempre da Veraldo Serranti. E ancora i ciondoli dipinti su base di legno (4 centimetri di diametro), incastonati con filo metallico, tutti pezzi unici creati da Monica Banella e ispirati all’Alfina.

Lo scopo della mostra, patrocinata dal Comune di Castel Viscardo, dal Comune di Castel Giorgio e dall’Unità Pastorale San Pancrazio Martire, è quello di promuovere, valorizzare e tutelare il territorio dell’Alfina, come unicum geografico e storico. Come concordato con il parroco, Don Marco Gasparri, dopo Viceno, sarà la volta di Monterubiaglio e Castel Giorgio.