cultura

"Sipario!" al Teatro Mancinelli, la nuova Stagione apre una stagione nuova

lunedì 19 settembre 2022
di Davide Pompei

È "Sipario!" – preso in prestito, di nuovo, dal gergo teatrale così come "Chi è di scena" – il titolo scelto per la nuova Stagione del Mancinelli di Orvieto presentata sabato 17 settembre. La prima a partire senza distanziamenti e limiti alla capienza imposti dal Covid, come avvenuto per la Stagione 2021/2022 che, grazie anche ad iniziative promozionali lanciate per incoraggiare associazioni e cittadini, aveva comunque riportato a teatro oltre 3.000 spettatori per assistere a quindici spettacoli, compresi quelli di "Off", il mini-cartellone al Ridotto, riservato a monologhi più intimi e attori locali, per una media di oltre 230 paganti con i picchi raggiunti dal doppio sold out fatto registrare da Vincenzo Salemme, a novembre, e Drusilla Foer, a febbraio.

I risultati si erano visti soprattutto nel secondo tempo della Stagione, conclusa ad aprile, con un incremento del 54% della media degli spettatori rispetto alla prima parte. A fine giugno, poi, era arrivata anche la conferma che il progetto presentato dall'Amministrazione Comunale era rientrato nella tabella di marcia del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza tra quelli selezionati dal Ministero della Cultura destinando 320.000 euro per realizzare interventi di miglioramento dell'efficienza energetica e lavori di restauro allo storico immobile inaugurato nel 1866, di cui quest'anno ricorrono i cento anni dell'intitolazione ai fratelli musicisti Luigi e Marino Mancinelli, entrambi direttori di orchestra e compositori. Prezioso il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.

E la collaborazione in atto per la gestione con Sistema Museo. Dieci i nuovi titoli, inseriti nel cartellone di prosa, tra cui due debutti nazionali: "L'Attesa" con Anna Foglietta e Paola Minaccioni, venerdì 28 ottobre alle 21, e il riallestimento di "Zorro" con Sergio Castellitto, venerdì 13 gennaio alle 21. Anteprima fuori abbonamento, "Fedra" di Seneca, che segna l’esordio alla regia e il ritorno ad Orvieto, domenica 2 ottobre alle 18, dell’attrice Elena Sofia Ricci. Ventidue, complessivamente, gli appuntamenti. In arrivo venerdì 11 novembre alle 21 Francesco Montanari con "Perché leggere i classici", venerdì 18 novembre alle 21 Valeria Solarino con "Gerico Innocenza Rosa" e sabato 26 novembre alle 21 Milena Vukotic con "A spasso con Daisy".



Prima di Natale, domenica 18 dicembre alle 18, invece, è la volta di Pif e Francesco Piccolo con "Momenti di (in)trascurabile felicità". Due mesi dopo, sabato 18 febbraio alle 21, Marco Bocci è "Lo Zingaro". Domenica 12 marzo alle 18 largo a Giovanni Scifoni e al suo "Santo Piacere", mentre venerdì 21 aprile alle 21 Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere restano "Bloccati dalla neve". Domenica 7 maggio alle 18 Pino Strabioli ripropone "Sempre fiori mai un fioraio", omaggio a Paolo Poli, stavolta sul palco e non al Ridotto dove sabato 19 e domenica 20 novembre alle 21 Luca Ferrini, Alberto Melone e Riccardo Pieretti viaggiano nella drammaturgia di Pier Paolo Pasolini con "Chi si scandalizza è sempre banale" di Michele Cosentini.

Per i più piccoli giovedì 27 e venerdì 28 aprile alle 10 "Tombolo e il buio", adatto a bambini dai 6 agli 8 anni, e giovedì 4 e venerdì 5 maggio alle 10 "Paura e Coraggio", dagli 8 ai 10 anni, presentati entrambi da Ambaradan Teatro Ragazzi. Dal "Sipario!" farà capolino venerdì 9 dicembre alle 21 anche Morgan con "Piano Solo". In data da definire, ma confermato, l'arrivo di Patty Pravo con "Minaccia Bionda". Atteso per sabato 21 gennaio alle 21 il ritorno degli Hotel Supramonte con l'omaggio a Fabrizio De André e sabato 5 marzo alle 21 quello a Giorgio Gaber con Pietro De Silva e Camilla Bianchini in "Ricomincio da G.". A completare l'offerta "Antecedente", contenitore con una stagione cameristica con riferimento alla musica d'oggi.

E una stagione sinfonica riconosciuta dal Ministero della Cultura e inserita nel Fondo Unico per lo Spettacolo che vede protagonista l'Orchestra Calamani, già residente al Mancinelli, con solisti, direttori e gruppi cameristici di riferimento in Europa. Vanno sotto il titolo di "Nel segno della musica" i concerti organizzati dalla Scuola Comunale di Musica "Adriano Casasole" e dall'Unitre Orvieto, sotto la direzione artistica del Maestro Riccardo Cambri. Sei gli appuntamenti al Ridotto, tra ottobre e aprile, ai quali si aggiungerà anche il tradizionale Concerto degli Auguri venerdì 23 dicembre. Due le esibizioni della Filarmonica "Luigi Mancinelli". Rispettivamente domenica 11 dicembre, in occasione della Festa di Santa Cecilia, e domenica 19 marzo per quella di San Giuseppe Patrono.

Compagnia Mastro Titta, Ultimo Secondo Live Band e Cherries on a Swing Set, infine, diventano una cosa sola da venerdì 2 a domenica 4 dicembre per il musical "This is me". E le sorprese non sembrano destinate a finire dal momento che è stato annunciato pubblicamente il ritorno sulla Rupe anche del cantante e attore napoletano Massimo Ranieri che, a gennaio 2019, scelse il palco del teatro orvietano per la prima nazionale de "Il Gabbiano (à ma mère)" di Anton Čechov e che, stavolta, girerà un film. Ancora top secret date e soprattutto trama. Confermato, intanto, l'affidamento della gestione del Caffè del Teatro. Quanto ai prezzi dei biglietti, per consentire a tutti di partecipare agli spettacoli si va dai 30 euro per un posto in platea ai 25 per Primo e Secondo Ordine, 20 per Terzo e Quarto e 15 per il Loggione, più i costi di prevendita.

La campagna abbonamenti alla Stagione di Prosa – 200 euro, dieci spettacoli in platea, Primo e Secondo Ordine, 150 euro, Terzo, Quarto Ordine e Loggione – si apre lunedì 19 settembre. Fino a sabato 24 settembre gli abbonati della passata Stagione possono confermare l’abbonamento alla Biglietteria del Teatro, al civico 122 di Corso Cavour dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18.30. Per i nuovi abbonati, invece, la vendita libera inizia ufficialmente lunedì 26 settembre su www.ticketitalia.com  o all'Ufficio Turistico di Piazza Duomo, aperto il lunedì, martedì e venerdì, dalle 9 alle 14, e il mercoledì e il giovedì, dalle 9 alle 18. Obiettivo dichiarato, "fare del Mancinelli un punto di incontro della città, con la città e per la città".

"È questo il senso di un cartellone così ampio – ha spiegato Pino Strabioli, regista teatrale, attore e conduttore televisivo, a cui è affidata la direzione artistica della Stagione – costruito insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune, che allarga i confini della Stagione di Prosa, sperimenta tutti gli spazi del teatro e mette insieme più soggetti. Per quanto riguarda il programma si conferma un’offerta assolutamente variegata, che strizza l’occhio ai giovani per avvicinarli al teatro portando in scena volti e voci riconoscibili della tv, del cinema e del teatro e dando spazio a molte giovani compagnie, attori e attrici protagonisti di una nuova stagione, anche anagrafica, dello spettacolo italiano".

"Non presentiamo solo la nuova Stagione – ha affermato il sindaco, Roberta Tardanima riaffermiamo il valore della cultura che trova il suo perno nel Mancinelli, tra i primi teatri d'Italia a riaprire appena è stato possibile e mai chiuso, nemmeno in estate. Dopo gli importanti risultati ottenuti già lo scorso anno, ora si riparte con una proposta artistica e culturale di assoluto livello che dà il senso dell’energia che vuole sprigionare la città. Un fermento e una forza che abbiamo convogliato nel dossier di candidatura di Orvieto a Capitale Italiana della Cultura 2025. A prescindere dall'esito segnerà un percorso nuovo per la città condiviso con le realtà associative che hanno contribuito con grande entusiasmo alla definizione del progetto".

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
331.2309061 – teatromancinelli@comune.orvieto.tr.it