Teatro del Carmine
cultura

"Colpo di Stato Etrusco-Caraibico". Una rassegna teatrale di Boika Esteban

domenica 18 settembre 2022

"Le rivoluzioni politiche hanno tutte fallito. In un modo o nell'altro, gli ideali che animavano i grandi movimenti della Storia sono stati drammaticamente traditi ogniqualvolta i rappresentanti di quegli ideali si sono installati al potere. Quando gli africani deportati ad Haiti insorsero contro i proprietari di schiavi recependo appieno il messaggio lanciato al mondo dalla presa della Bastiglia, non si aspettavano che Parigi avversasse la loro lotta per l'uguaglianza, libertà e fratellanza.

Che evidentemente erano considerati valori universali solamente per i bianchi. Allo stesso tempo, risulta curioso come nel corso del Novecento la tradizione marxista abbia totalmente rimosso che Marx predicasse, marcatamente dal 1870, l'abrogazione dello Stato borghese, non la sua conquista come poi praticato da Lenin in avanti. Di tradimenti simili, grandi o piccoli, ce ne sono a bizzeffe, a guardare con il lumicino la Storia. Ma cosa succede se il colpo di Stato ricercato è di tipo artistico?

Che ripercussioni sociali e politiche può determinare l'irruzione dell'Altra realtà, in cui opera l'arte, nello spazio contingente del qui ed ora? Cosa succede se mentre si celebrano le elezioni politiche più disperate nella storia della Repubblica, alla vigilia dell'inverno più difficile che si ricordi, viene sferrato, sotto forma di rassegna teatrale, un Colpo di Stato Etrusco-Caraibico?".

Sabato 24 e domenica 25 settembre e sabato 1° e domenica 2 ottobre, Boika Esteban è lieto di invitare alla rassegna teatrale "Colpo di Stato Etrusco-Caraibico" presso il Teatro del Carmine di Orvieto. Nel dettaglio:

Sabato 24 settembre alle 21 "Dantrusca: il Dante Etrusco-Caraibico"
Il pellegrinaggio di Dante a Roma in vista del primo Giubileo, o l'anno successivo come rappresentante istituzionale di Firenze, è talvolta interpretato come esperienza fondativa della Divina Commedia, tanto che alcuni sostengono, sebbene nella indimostrabilità del caso, che la "selva oscura" in cui il Sommo Poeta si smarrisce iniziando il suo viaggio nei tre mondi ultraterreni altro non sia che la Selva Cimina, che, al tempo di Dante, doveva aver conservato quel tratto "spaventoso e impenetrabile" che atterriva i romani, come ci dice lo storico latino Tito Livio nel cronacare la presa dell'Etruria da parte dell'Urbe. E proprio con riferimento a questo momento storico, il viaggio di Dante sulla Via Francigena prima e dopo il suo ingresso nel cratere Volsineo, in riva al lago vulcanico più grande d'Europa, diventa possibilità di un movimento inverso rispetto a quello della conquista romana, dove alla damnatio memoriae imposta dagli invasori da Sud si contrappone la grande eredità spirituale e culturale che gli Etruschi e i loro predecessori a Nord, nella Valle del Fiora, seppero trasmettere alle generazioni successive. Alla ricerca degli abbondanti riferimenti storico-geografici tra il Monte Amiata e il Monte Cimino presenti nella Commedia, Boika Esteban coglie l'occasione del 700enario della morte di Alighieri per arruolare Dante tra gli Etrusco-Caraibici, in un percorso aurale e cognitivo in cui il Poeta diventa il primo rapper, Virgilio uno sciamano e Beatrice la viva rimanenza di un culto millenario in onore alla Dea Madre. "Ahi serva Italia": https://www.youtube.com/watch?v=sg4Y75kKz5g 

Domenica 25 settembre alle 17.30: "Dantrusca2: Enigma Pasolini ...dove l'acqua di Tevero s'insala..."
Scrive Pasolini nella sua penultima raccolta di poesie, edita nel '71:

La contemporaneità temporale del trasumanar
non è l’organizzare?

Ed è questa organizzazione dei suoi organi, nel campo sterrato di Ostia in cui fu trovato esanime, che ci fa venire in mente, a quasi cinquant'anni dalla sua tragica dipartita, a un secolo esatto dalla nascita, un dubbio atroce:

Osservo me stesso massacrato
col sereno coraggio di uno scienziato
Poesie Mondane, 1962

e se Pasolini avesse messo in scena la sua morte? come un grande colpo di teatro?

Con questa domanda, prosegue la serie dei Dantrusca, evidenziando il ruolo della Divina Commedia nella morte artistica di Pasolini.

"Alì dagli Occhi Caraibici": https://www.youtube.com/watch?v=eaJjGdkJjRI 

Sabato 1° ottobre alle 21 e domenica 2 ottobre alle 17.30 "La Partita di Basket"
Che cosa succederebbe se la fantomatica popolazione degli Etrusco-Caraibici dovesse prendere il potere in Italia? Che cosa accadrebbe agli italiani che tanto inutilmente ne hanno cercato di arrestare l'ascesa? Il SubComanDante Esteban, leader massimo degli Etrusco-Caraibici, ne è convinto: sarà una partita di basket a decidere il futuro.

Sulla base di questa assurda premessa, si sviluppa 'La Partita di Basket', fantapolitica tragicomica di Boika Esteban, sorprendente sequel teatrale del film/documentario 'Etrusco-Caraibico. La filosofia del verso'. 
Uno spettacolo di decostruzione: del gioco della pallacanestro così come dell'immaginario nazionale italiano; alla ricerca del tamburo battente africano nascosto nei rimbalzi del pallone così come riscoprendo le radici millenarie dell'Italia cancellate dal mito di Roma e dalla narrazione fascista dell'antichità ma ricordate nel corpo vivo dell'oralità contadina.

Uno spettacolo che diventa un'esperienza straniante antropologica per il pubblico nazionale nel momento in cui l'immagine che il proscenio restituisce dell'Italia viene compulsata da punti di vista esclusi dal discorso dei media ufficiali, quale quello di un giovane di origini straniere che vende le birre a metà prezzo ai figli della borghesia di Roma Nord e brama le italiane, e una giovane donna maremmana che continua la tradizione medioevale del canto in ottava rima per esprimere la propria femminea forza emancipativa.
 
Assieme a Boika Esteban, sul palcoscenico: Andrea Brugnera, Luigi Catena, Mariasole Davanzo, Maria Cecilia Sampaolo, Pierpaolo Verdecchi.

"Etrusco-Caraibico. La filosofia del verso": https://www.youtube.com/watch?v=evjXS9BFjhs   

Scenografia: Piero Ottusi
Grafica: Samuele Vesuvio

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
esteban.boika@gmail.com