cultura

"Montefiascone A.D. 1100" fa rivivere il fascino antico della storia

sabato 30 luglio 2022

A partire da domenica 31 agosto si respira aria medievale con "Montefiascone A.D. 1100", la manifestazione promossa dal Gruppo Rievocatori Storici "La Rocca di Matilde" e il Corteo Storico di Montefiascone in collaborazione con Amici del Colle, Pro Loco e Comune. Evento principe, domenica 7 agosto alle 10, la rievocazione storica di antichi mestieri, spettacoli, musica itinerante e banchetti medievali sotto le stelle. Per le vie del borgo i rievocatori storici con i loro antichi mestieri coinvolgeranno i visitatori di tutte le età conducendoli dentro la scena di un mondo passato. 

Giovedì 4 agosto alle 17 alla Rocca dei Papi si terrà una conferenza dedicata a Matilde di Canossa alla quale prenderà parte un nutrito gruppo di studiosi e conoscitori. Lunedì 1° e giovedì 4 agosto, la degustazione enogastronomica "Passeggiata nella Montefiascone medievale". La prima con partenza alle 10 dalla Basilica di San Flaviano a cura di Renato Trapè. La seconda a cura di Gianni Breccola.

Le lancette della storia si spostano così a quando Enrico V venne incoronato imperatore del Sacro Romano Impero. Da tutta Europa le nobili famiglie percorsero la Via Francigena che porta a Roma per presenziare alla cerimonia. Lungo la strada, incontrarono Montefiascone, fiorente borgo adagiato sulle dolci colline vulcaniche in posizione dominante rispetto al Lago di Bolsena. Un territorio ricco di vigneti e dal clima favorevole.

Svariati personaggi nel passaggio se ne sono innamorati, uno su tutti è rimasto nel cuore dei cittadini montefiasconesi: il nobile vescovo Defuk, proveniente dalla Germania, che durante i viaggi era solito farsi precedere dal suo coppiere, il Servo Martino per la scelta delle locande con il vino migliore. Qualche decennio prima, e precisamente nell’A.D. 1074 Montefiascone vide il passaggio di una donna che fu per quel tempo la figura femminile fondamentale, per potenza economica e politica, sua Eccellenza la Gran Contessa Matilde di Canossa.

Montefiascone già suo possedimento accolse nella sua rocca una tra le donne che ancora oggi viene ricordata come chiaro esempio di riscatto femminile e caparbietà.Nel suo soggiornare anch’ella durante i suoi banchetti avrà potuto degustare il vino di queste generose terre, il suo amico fidato e padre confessore, l’Abate Donizone, nel ripercorrere il cammino Matildico, potrebbe aver incontrato Defuk e insieme contribuire ancora una volta ad esaltare questo borgo, incastonato tra cielo e natura rigogliosa.

Il fidato coppiere Martino Arrivato a Montefiascone invece di marchiare la cantina con il solito EST! (è buono) ne mise 3 EST! EST!! EST!!! meravigliosamente colpito dalla pregevolezza dei vini ottenuti sapientemente, dalle cultivar autoctone forgiate nel corso dei millenni dall’antico popolo etrusco dei Falisci. Da qui nasce il famoso marchio del vino locale