cultura

Concerto di successo fra classica ed Ellington allo Spazio Kossuth

mercoledì 22 giugno 2022
di C.A.

La musica in tutta la sua bellezza è stata degnamente celebrata martedì 21 giugno allo Spazio Kossuth di Città della Pieve grazie a quattro splendide alunne del locale Liceo Musicale "Italo Calvino" e all’esibizione di ottimo livello del Luca Cipiciani Trio. L’edizione della Festa della Musica di quest’anno, inserita fra le iniziative del Ministero della Cultura e organizzata da Pro Loco – Associazione Turistica Pievese e Spazio Kossuth in partnership con l’Associazione Donne “La Rosa” e la Libera Università di Città della Pieve, ha preso il via con i saluti e i ringraziamenti di Marco Bertozzi e l’introduzione di Lucia Paoletti che ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa, ricordandone la nascita in Italia nel 2016, stesso anno di avvio del Liceo Musicale "Italo Calvino" coinvolto nell’evento con il supporto della dirigente Mariella Luongo ed il coordinamento del referente, il professor Danilo Cicioni.

Il concerto, presentato dalla cantante Claudia Aliotta, è stato aperto dalla violinista Margherita Dispensa che ha mostrato carattere e padronanza tecnica nell’eseguire brillantemente il Presto dalla Sonata n.1 in Sol minore di Bach e successivamente Pastorale e Balletto dalla Suite in Stile Antico di Alfred Schnittke accompagnata al pianoforte da Alessia Morgantini. La sassofonista Livia Sorbera ha eseguito in duo, sempre con il prezioso ed elegante sostegno della Morgantini, “Danseuse” dalla Suite Romantique di Robert Planel e “Andante et Allegro” di André Chailleux; le giovanissime e brave musiciste, recentemente premiate proprio con questi brani a diversi concorsi nazionali, hanno dimostrato grande affiatamento ed un ottimo livello di preparazione.

Anche la musica vocale ha trovato spazio nel programma classico della serata con il soprano Elisa Grieco che ha offerto una sentita e delicata interpretazione dell’aria da camera di Vincenzo Bellini “Vaga luna che inargenti”, sempre con la Morgantini al piano, che da solista ha interpretato con sensibilità ed intensità espressiva il brano “River Flows in You” del pianista e compositore sudcoreano Yirumi. Grande e meritato entusiasmo ha suscitato la perfomance del Luca Cipiciani Trio con “Ritratto di Duke Ellington”, un appassionante profilo musicale di uno dei più grandi compositori jazz tratteggiato con grande padronanza e originalità da Luca Cipiciani al pianoforte, Ruggero Bonucci al contrabbasso e Dino Caravello alla batteria. Partendo da “Very Special”, brano contenuto nello storico album “Money Jungle”, inciso in trio da Ellington con Charles Mingus e Max Roach, il percorso musicale ha toccato grandi classici come “Mood Indigo”, “In a Sentimental Mood” e “Sophisticated Lady”.

Sempre in sintonia fra di loro i tre musicisti si sono fatti apprezzare per la veste più cameristica ed intima che hanno dato alle composizioni originariamente scritte per Big Band, senza per questo privarle del loro charme e della loro essenza. Swing in abbondanza, ma anche atmosfere quasi meditative, hanno caratterizzato l’interpretazione del trio arricchita da pregevolissimi interventi solistici sia di Cipiciani che di Bonucci che con le loro articolate e virtuosistiche improvvisazioni hanno conquistato il pubblico presente; il batterista Dino Caravello ha egregiamente assolto il suo compito di motore e sostegno della band con il suo tocco discreto e raffinato. Dopo “Take the ‘A’ Train”, sigla dell’orchestra di Ellington, ma firmata da Strayhorn, “Come Sunday” e la meno nota “Warm Valley”, il concerto, patrocinato dal Comune di Città della Pieve,  si è concluso con una trascinante versione di “Caravan” e la celeberrima “It Don’t Mean a Thing”, bis finale che ha coronato un’esibizione di primissimo livello.