cultura

Monteleone d'Orvieto partecipa all'avviso pubblico per il restauro e la valorizzazione della pala d'altare conservata nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo

giovedì 16 giugno 2022

Il Comune di Monteleone d’Orvieto in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Monteleone d’Orvieto, l’A.T. Pro Loco Monteleone d'Orvieto, in particolare con il Comitato per la Tutela del Patrimonio Culturale Monteleonese creatosi al suo interno e la Filodrammatica dei Rustici hanno partecipato all'avviso pubblico "Iniziative culturali per la divulgazione e la conoscenza della figura e dell'opera di Pietro Perugino" con un progetto che ha come obiettivo il restauro e la valorizzazione della Pala d’altare conservata nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Monteleone d’Orvieto.

L’avviso pubblico, presentato lunedì 9 maggio dal Comitato nazionale per le celebrazioni del cinquecentenario della morte del Perugino, si pone l’obiettivo di cofinanziare le migliori iniziative tra i progetti a livello nazionale che verranno proposti per celebrare la figura dell’importante maestro, così da comporre un programma di attività da realizzare mediante il coinvolgimento di soggetti, pubblici o privati, anche al fine di favorire processi di sviluppo turistico e di promozione commerciale in ambito culturale. Nel programma delle attività ed eventi poteva essere ricompreso il restauro, e di ricerca ad alto contenuto scientifico e, allo stesso tempo, tutte quelle iniziative, editoriali, formative, espositive, ma anche di organizzazione e gestione delle manifestazioni in ambito cultuale, storico e turistico.

Un progetto, quello presentato, che mira in primis a restaurare la pala d'altare conservata nella Chiesa dei SS. Apostoli Pietro e Paolo, raffigurante la Madonna con il Bambino e i Santi Pietro e Paolo, coronata da un Cristo al sepolcro con due angeli, e successivamente a divulgare e rendere nota un’opera assegnata, secondo i pochi studi effettuati in passato, alla bottega del Perugino, ma che recenti esami parrebbero, invece, far propendere verso la mano del Maestro. 

La riscoperta di quest’opera avrebbe una risonanza importante anche a livello turistico, raggiungendo una platea di utenti diversi, tra cui gli stessi cittadini monteleonesi, ma anche l’intera comunità nazionale e internazionale. L’Amministrazione Comunale, compatibilmente con i tempi di un restauro complesso e delicato, comunica che è orientata a presentare il restauro e le ricerche durante il corso dell’anno della celebrazione del quinto centenario della morte del Perugino, previsto nel 2023.

"Un sentito ringraziamento - affermano dal Comune - va alla Pro Loco di Monteleone d'Orvieto e al suo Comitato per la Tutela del Patrimonio Culturale Monteleonese, in particolare agli esperti che ne fanno parte, per il prezioso contributo progettuale e documentale, alla Filodrammatica dei Rustici per aver messo a disposizione le proprie competenze e, infine, a don Simone Sorbaioli, rappresentante della Parrocchia di Città della Pieve e di Monteleone d'Orvieto, per aver reso possibile questo progetto ed agli uffici comunali che sono intervenuti sinergicamente per la presentazione del progetto".