cultura

Candidatura di Civita e Bagnoregio a Capitale della Cultura 2025. "Un passo importante per un territorio che cresce"

mercoledì 8 giugno 2022

"Un passo importante per un territorio che negli ultimi dieci anni ha saputo immaginare un futuro ed è riuscito a cambiare il proprio destino grazie alla via della valorizzazione e dello sviluppo turistico. Rimanendo coerenti al nostro sogno di un territorio che cresce abbiamo deciso di vivere questa nuova ambiziosa sfida. Lo facciamo nell'anno in cui doveva essere valutata la candidatura a Patrimonio Unesco del Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio, purtroppo congelata dalla guerra in atto tra Ucraina e Russia. Proprio quel percorso ci ha permesso di maturare conoscenze e competenze tecniche che, sono convinto, saranno preziose per giocarci questa ulteriore e prestigiosa possibilità di diventare capitale italiana della cultura".

Così il sindaco di Bagnoregio, Luca Profili, commenta la recente candidatura di Civita e Bagnoregio nella lista delle 16 città in lizza per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2025 ovvero Agrigento, Aosta, Assisi, Asti, Reggio Calabria, Enna, Lanciano, Monte Sant'Angelo, Orvieto, Otranto, Peccioli, Pescina, Roccasecca, Spoleto e Sulmona. La candidatura di questo angolo di Teverina porta la Tuscia a giocare un'importante partita di comunicazione e promozione. Le città partecipanti entro martedì 13 settembre presenteranno il proprio dossier di candidatura che sarà sottoposto alla valutazione di una commissione di sette esperti di chiara fama nella gestione dei beni culturali individuati dal Ministero della Cultura.
 
Il dossier di candidatura deve contenere: il titolo, il progetto culturale della durata di un anno, inclusivo del cronoprogramma e delle singole attività previste; l’organo incaricato dell’elaborazione e promozione del progetto, della sua attuazione e del monitoraggio dei risultati, con l’individuazione di un’apposita figura responsabile; la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria del progetto culturale proposto; gli obiettivi perseguiti, in termini qualitativi e quantitativi, e gli indicatori che verranno utilizzati per la misurazione del loro conseguimento. Entro martedì 15 novembre, la commissione definirà la short list delle 10 città finaliste, la procedura di valutazione si concluderà entro il 17 gennaio 2023.