cultura

Margherita Buy e Giuseppe Piccioni a "Castiglione Cinema". In autunno appendice a Orvieto

venerdì 20 maggio 2022

Si divide tra il set de "Il sol dell'avvenire", dove per la quinta volta a dirigerla è Nanni Moretti, e "Il primo giorno della mia vita", il nuovo film di Paolo Genovese in uscita entro quest'anno. Mentre accarezza un progetto americano, l'attrice romana Margherita Buy, celebre per quella sua aria un po' svampita, in questi giorni è al 75esimo Festival di Cannes per "Esterno Notte", la serie in sei puntate firmata da Marco Bellocchio dove interpreta la moglie di Aldo Moro. Dopo i red carpet sulla Croisette, l'attende però un'estate nelle arene.

Sabato 11 giugno, alle 19.30 sarà a Castiglione del Lago, in Piazza Mazzini, ospite insieme al regista Giuseppe Piccioni con la quale ha lavorato anche nel 2016 nella pellicola "Questi Giorni" – sceneggiatrice, l'orvietana Chiara Atalanta Ridolfi – del talk "Ritratti confidenziali". Il contesto sarà quello della quinta edizione di "Castiglione Cinema 2022 – RdC Incontra", il festival cinematografico promosso da Fondazione Ente dello Spettacolo.

Tra i tanti film realizzati insieme, attrice e regista hanno deciso di portare "Fuori dal Mondo", scelto per la candidatura agli Oscar e vincitore di cinque David di Donatello nel 1999 come Miglior Film, Migliore Attrice, Migliore Sceneggiatura, Miglior Montaggio, Migliore Produttore. Sarà possibile vederlo la sera stessa, alle 21, nella piazza degli uffici comunali di uno de "I Borghi più belli d'Italia", che si affaccia sul Lago Trasimeno, dove dal 2018 il festival ha luogo.

"Le ultime due edizioni – afferma monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo – sono state segnate dalle difficoltà della pandemia ma, nonostante le limitazioni imposte dal rispetto delle normative allora vigenti, siamo riusciti a dare continuità al tratto distintivo del festival: l’incontro. Attori, registi, personalità dello spettacolo e della cultura hanno potuto mettersi in dialogo con il pubblico, dando vita allo spirito del festival.

La quinta edizione torna a focalizzarsi sulle persone e le loro storie, aggiungendo un tassello che nelle ultime due edizioni, per ovvi motivi, è stato impossibile proporre: il seminario rivolto ai professionisti del settore. Sarà un momento per porre al centro del dibattito l'intero comparto cinema, alla ricerca di soluzioni per riflettere sul profondo cambiamento che sta vivendo tutto il nostro sistema e avanzare proposte concrete per affrontare le sfide del futuro.

Tutto questo è possibile grazie alla sempre più consolidata collaborazione con il Comune e il Gal Trasimeno-Orvietano". "Castiglione Cinema – aggiunge dal canto suo il sindaco, Matteo Buricoè un investimento culturale e una delle leve del nostro marketing territoriale. Non abbiamo voluto rinunciarci neppure nei due anni di pandemia, mettendo in campo un grande sforzo organizzativo per far vivere comunque alla nostra comunità questa importante festa della cultura.

Questa edizione è, quindi, un nuovo inizio. Un nuovo capitolo che dovrà dare fondamenta solide alla sinossi di questo romanzo che stiamo scrivendo insieme alla Fondazione Ente dello Spettacolo che ha deciso di scommettere ancora. L'evento vuole crescere con l’ambizione di coinvolgere un territorio più vasto. Dopo il successo dell’anteprima di Perugia, nell'autunno inoltrato coinvolgerà Orvieto grazie alla spinta propulsiva del Gal che ha deciso di investire in modo importante".

Alle anticipazioni rese dal presidente, Gionni Moscetti, fanno eco le parole di Romeo Pippi, consigliere del Gal Trasimeno-Orvietano, che da quest’anno è capofila ed ha inteso dare all'evento cinematografico un taglio territoriale ricomprendendo, appunto, anche l’Orvietano. "Grazie alla collaborazione tra realtà – afferma – all’evento si arricchisce in termini temporali e qualitativi mantenendo le caratteristiche culturali e partecipative con il coinvolgimento di scuole appassionati e cittadini.

Siamo fiduciosi che l’impegno profuso da tutti farà crescere questa manifestazione portandola, in un’ottica pluriennale, ad evento di rilievo nazionale", dando gambe così al progetto nato cinque anni fa in occasione del 90esimo anniversario della Rivista del Cinematografo, per rendere possibile l’incontro tra il territorio e i protagonisti del mondo del cinema, della tv e del giornalismo. Quello di un weekend – quest'anno da venerdì 10 a domenica 12 giugno – interamente dedicato alla critica cinematografica, con momenti dedicati a studenti, workshop, laboratori e proiezioni.