cultura

"Il Cammino dei Protomartiri Francescani", dove la bellezza della natura incontra il Sacro

lunedì 28 febbraio 2022

Ritrovare il gusto dell'avventura a contatto con la natura. Scoprire il patrimonio culturale del Belpaese. Mettersi "in ricerca". Ed aprirsi al Divino. Sono tante e tutte meritevoli le motivazioni che spingere a mettersi in marcia sui sentieri dell'Umbria, dove la bellezza incontra il Sacro con discrezione ed umiltà ed ognuno – sia egli pellegrino o viandante – è libero di mettersi lo zaino in spalla e partire per il proprio cammino. In modo rispettoso dell'ambiente e dei territori, lontani dal turismo di massa.

Attraversando Terni, Stroncone, Calvi dell'Umbria, Narni, San Gemini e Cesi che diedero i natali a Bernardo, Adiuto, Accursio, Pietro ed Otone per giungere al Santuario Antoniano. Seguono i luoghi dove San Francesco d'Assisi svolse la sua opera di predicazione lasciando un segno indelebile, le sei tappe del Cammino dei Protomartiri Francescani che si snoda all'interno del territorio diocesano di Terni-Narni-Amelia, modulabili a piacimento per conoscere gente, monumenti ed opere.

Tanta storia è racchiusa ora anche nella guida curata dal giornalista Fabrizio Ardito per Ediciclo Editore, con il sostegno della Regione e di Sviluppumbria e in collaborazione con un’ampia rete di associazioni, tra le quali la Sezione CAI di Terni "Stefano Zavka" e la Compagnia dei Romei, presentata venerdì 25 febbraio alla Biblioteca Comunale di Terni, alla presenza dell'autore e della dirigente del Servizio Turismo della Regione Umbria, Antonella Tiranti.

"Questo Cammino che parte e ritorna a Terni – ha detto il primo cittadino, Leonardo Latinicostituisce un'esperienza in cui è possibile anche immergersi nella dimensione personale in maniera forte. Se il cammino può essere una metafora della vita stessa rispetto alle incertezze dell'esistenza, in questo caso abbiamo la certezza di sapere dove andare. Il pellegrinaggio è tanto più significativo perché si radica nella spiritualità della nostra terra permettendo di contattare l’antica identità della città che, in questo percorso, diventa un punto centrale e nodale".

E se il turismo lento, in grado di far riscoprire l'autenticità di questi luoghi continua ad essere visto come un punto di forza per il territorio, il cammino esperienziale assume qui anche un non trascurabile aspetto mistico. Anche monsignor Francesco Antonio Soddu, vescovo della Diocesi di Terni-Narni-Amelia, ha evidenziato quanto il legame con il Cammino dei Protomartiri Francescani sia sentito in quanto all’interno di un suo personale percorso in questa nuova realtà di cui sta scoprendo le ricchezze. "Voglia essere – ha detto – l'inizio di un cammino che facciamo insieme".

"Partecipo con molto piacere alla presentazione di questa preziosa guida, realizzata con i fondi Por Fesr della Regione Umbria, che ci conduce lungo il Cammino dei Protomartiri Francescani alla scoperta della bellezza della Valle di Terni", le parole dell’amministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa. "I cammini – ha aggiunto – sono una delle leve più importanti per promuovere il turismo lento e sostenibile. Sviluppumbria è fortemente impegnata nella loro valorizzazione in un’ottica di networking, ascolto e co-progettazione fra enti pubblici, imprese, università, centri di ricerca, operatori turistici e associazioni religiose e civili".

Per ulteriori informazioni:
www.camminoprotomartiri.it 

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