cultura

La Pasquarella manda in archivio le festività impreziosite da numerosi presepi

venerdì 7 gennaio 2022

Nel pomeriggio di giovedì 6 gennaio, la tradizione della Pasquarella ha sancito la fine delle festività a Castel Viscardo. Dopo aver annunciato un ricco cartellone di eventi, in corso d'opera, l'Amministrazione Comunale ha dovuto rimandare ogni festeggiamento o quasi, a causa delle nuove restrizioni previste per il contenimento del contagio del virus. Ad oggi, sono 44 i casi di persone risultate positive.

Alcuni appuntamenti, però, come, appunto, quello della Pasquarella, consuetudine decennale per il piccolo comune dell'Alfina non potevano non essere riproposte in memoria delle più vive tradizioni. Per tutte le festività natalizie, inoltre, Castel Viscardo e le sue frazioni sono state impreziosite da tanti presepi grazie anche alla partecipazione dei cittadini. 

In particolare a Monterubiaglio era stata allestita una mostra di presepi organizzata dalla locale Pro Loco che ha riscontrato l'apprezzamento di molte persone. A Castel Viscardo non sono passati inosservato il suggestivo presepe costruito interamente in legno e quello caratteristico di Vera Bianchini allestito nella cantina in Piazza IV Novembre con statuine in terracotta riproducenti anche molti personaggi del paese.

L’Amministrazione Comunale ci tiene a ringraziare quanti si sono prodigati, nonostante il momento di difficoltà dovuto all'aumento di casi positivi al Covid-19, per mantenere, comunque, un'atmosfera di festa e serenità. Il ringraziamento del Comune va alla Pro Loco di Monterubiaglio che ha curato la mostra dei presepi per le vie del borgo, alle associazioni che hanno contribuito all'installazione delle luminarie in tutto il comune e a tutti i cittadini che hanno dimostrato coscienza rispettando le regole ed una composta e calorosa partecipazione.