FOTOGRAFIA
cultura

In mostra gli "Sguardi del futuro" catturati da Roberta Cotigni e Noemi Morelli

giovedì 11 novembre 2021

Ironiche. Malinconiche. Evocative dei tanti sentimenti, talvolta contraddittori, vissuti anche dai più giovani, chiusi in casa tra Dad e incertezze. Sono le trenta immagini, stampate nel formato di 50x75 centimetri da uno nei nomi più quotati del settore come Antonio Manta, a cui si aggiungono altri trenta scatti da 20x30 centimetri, tutti rigorosamente in bianco e nero, come i giorni vissuti in pandemia. Dietro l'obiettivo, due donne, due mamme, Roberta Cotigni e Noemi Morelli, che hanno catturato "Sguardi del futuro. Il nostro futuro racchiuso nello sguardo dei nostri figli".

Questo il titolo della mostra fotografica che aprirà i battenti domenica 21 novembre alle 17 nell'Atrio del Palazzo dei Sette, nel contesto degli appuntamenti di "A Natale regalati Orvieto" per richiuderli domenica 5 dicembre. L'evento gode del patrocinio di Comune, Live Orvieto, Fondazione per il Centro Studi "Città di Orvieto", Fiof e Cooperativa Sociale "Il Quadrifoglio" e del supporto di alcuni sponsor privati. All’inaugurazione parteciperanno, tra gli altri, alcuni psicologi e lo scrittore orvietano Andrea Laprovitera leggerà un racconto dedicato al primo giorno di scuola.

"In un momento delicato come questo – spiegano le due fotografe – in uscita da una pandemia mondiale, i nostri figli hanno vissuto a pieno la paura, l'ansia, il distacco dagli amici, dai familiari. Oltre questo hanno assorbito le paure e le ansie delle famiglie aumentando così un carico di stress che hanno dovuto imparare a gestire. Nei loro sguardi c'è tutto l'universo, c'è la loro presa di coscienza di questo continuo cambiamento. Un cambiamento legato alle diverse modalità di approcciarsi con il mondo della scuola, con le amicizie, con lo sport e, in alcuni casi, con cambiamenti economici familiari importanti.

Nei loro sguardi ci sono tutti i sentimenti che hanno vissuto e si sono annidati in loro. Le differenti età dei nostri figli ed il loro carattere fanno sì che in ognuno possiamo trovare diverse emozioni racchiuse in modo chiaro nei loro occhi, dall'innocenza e l'inconsapevolezza visibili nei bimbi più piccoli, fino ad arrivare a ragazzi vicini alla maggiore età con piena consapevolezza di tutto ciò che ci circonda. Lasciamoci guidare nella loro visione, proviamo a perderci negli sguardi dei nostri fili e con questo nuovo punto di vista attraversiamo il futuro, il nostro futuro".