Sant'Andrea sotto una nuova luce. "Volte e navate mai così luminose"

Sono serviti un paio di mesi, tra progettazione e autorizzazioni della Soprintendenza, per procedere. E poi tre giorni di lavoro da parte del personale di Euroelettrik Srl, per sostituire i vecchi fari a scarica con quelli nuovi a led. Un centinaio, in tutto, di diversa intensità che, orientati ad arte, valorizzano e fanno letteralmente splendere – mai così tanto, e garantendo un basso consumo di energia elettrica – volte stellate e navate della Collegiata dei Santi Andrea e Bartolomeo, gioiello romanico appartenente alla Diocesi di Orvieto-Todi iniziato a costruire nel XII secolo.


Qui martedì 9 novembre è stato ufficialmente acceso il nuovo impianto pensato e voluto dal Consiglio Affari Economici della Parrocchia e realizzato a fronte di un impegno economico di circa 20.600 euro. "Su tutti, un ringraziamento particolare – afferma il parroco, don Luca Conticelli – va indirizzato all'ingegnere Gianfranco Agnusdei Pensi che ha realizzato, in via del tutto gratuita, il progetto della nuova illuminazione. Grazie a questa nuova luce, al servizio della comunità e della liturgia, possiamo ammirare ancora meglio la bellezza di una delle chiese più antiche della città".

Un luogo meritevole, sicuramente, di maggiore attenzione. Tanto che sono già in programma altri interventi di valorizzazione. Ad anno nuovo partiranno i lavori per la realizzazione di un impianto di riscaldamento a pavimento della Sacrestia, sostenuti con i fondi dell'8xMille. A croce latina, articolata in tre navate con transetto ed abside semicircolare, l'antica chiesa adiacente al Palazzo Municipale conserva al suo interno un pulpito cosmatesco, un'edicola tombale, i resti di un corpus di affreschi che comprendono opere risalenti al '300, al '600 e alla fine dell'800. Al centro dell'abside quadrangolare, a pavimento, l'organo a canne, costruito nella prima metà del XX secolo. Fuori, il Loggiato.

Sotto, la cripta dove sono visibili resti delle precedenti fasi di utilizzo del complesso, che secondo le fonti costituiva un luogo di culto già dal periodo villanoviano. Lo strato più notevole è quello superiore, in cui sono conservati estesi resti di mosaici pavimentali appartenenti al VI secolo. La nuova illuminazione consente di apprezzare anche la copertura delle navate a capriate lignee e l'incrocio fra il corpo centrale e il transetto coperto da volte a crociera sorrette da pilastri a fascio. A pochi giorni dalla Festa dell'Apostolo a cui è dedicata, Sant'Andrea si presenta, dunque, sotto una nuova luce.
Quanto alle celebrazioni, si inizia giovedì 25 novembre alle 17.30 con il primo giorno del triduo di preparazione. Domenica 28 novembre, la messa delle 11.30 sarà seguito dal "Pranzo della Festa", su prenotazione presso la Parrocchia, e martedì 30 novembre alle 17.30 la messa presieduta da monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi.
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