cultura

Il Teatro Boni riparte con la nuova Stagione. Nardi: "Vogliamo continuare ad emozionare"

lunedì 11 ottobre 2021

"In un periodo in cui tutti sembrano aver perso la bussola, confondendo anche i punti cardinali, noi andiamo avanti tutta". Parola di Sandro Nardi, direttore artistico del Teatro Boni, che da oltre trent'anni opera nel campo teatrale come formatore e regista e che ha scelto proprio "Avanti tutta. Replay!" come filo conduttore della nuova Stagione di Prosa della "piccola perla della città di Acquapendente" per ripartire dopo le difficoltà, gli stop e le limitazioni degli ultimi due anni con le nuove capienze.

"Come l'araba fenice che risorge – dice – il nostro teatro riapre le porte per continuare ad emozionare, con una nuova rotta che ci porterà finalmente a poter rivivere lo spettacolo dal vivo. Vogliamo ringraziare tutti gli artisti, le produzioni e i distributori teatrali che, da anni, credono nella nostra struttura dandoci la possibilità di realizzare questa nuova Stagione, ricca e variegata, con importanti artisti e interessanti spettacoli.

Un risultato che è stato possibile raggiungere anche grazie ad una Presidenza e ad un Consiglio Direttivo capaci e attenti. Un grazie anche ai volontari, che mettono a disposizione il loro tempo libero. Un sentito ringraziamento va poi all’Amministrazione Comunale uscente e a quella appena insediata, che ci ha già assicurato pieno sostegno, il cui supporto è essenziale affinché il Boni possa continuare ad essere il fiore all’occhiello della città.

Grazie, infine, anche al nostro fantastico pubblico che ci sostiene e che ha contribuito a far diventare questo teatro il più importante attrattore culturale dell’Alto Lazio". Da ottobre a marzo, sono 23 gli spettacoli messi in cartellone con il sostegno di Comune e Regione. Nel solco delle precedenti stagioni, una serie di spettacoli di assoluto livello con artisti noti del panorama teatrale italiano, oltre a produzioni a marchio Te.Bo., l'associazione presieduta da Tolmino Piazzai.

Si inizia domenica 17 ottobre alle 17.30 con "Posso offrire un caffè?", scritto da David Norisco, diretto e interpretato da Carlo Di Maio e prodotto da "I Due della Città del Sole". Una rocambolesca e colorata messinscena, assolutamente teatrale, in compagnia di una stramba famigliola di surreali personaggi che interagiscono intorno alla storia e al culto del caffè che, oltre alla funzione psicoterapeutica di anti-torpore giornaliero, alza il volo verso letteratura, musica ed arte.

È così in ogni parte del mondo, anche se solo a Napoli la famosa bevanda, nera e bollente, è parte integrante di un tessuto sociale, un bisogno costante in ogni momento della giornata, in cui dolcemente si insinua come compagno fedele e inalienabile. Norisco firma anche "Giovanna d'Arco: le donne e la scelta", la commedia che andrà in scena per la regia di Filippo D'Alessio sabato 23 ottobre alle 21 e domenica 24 ottobre alle 17.30.

Sul palco Maddalena Rizzi, Marco Prosperini, Alioscia Viocaro, Ana Maria Kusch Ruth. Lunedì 1° novembre alle 17.30 si sorride con Anna Mazzamauro, autrice e interprete di "Com'è ancora umano lei, caro Fantozzi", parole e musica per Paolo Villaggio. Domenica 7 novembre alle 17.30 è la volta di "Coppia aperta, quasi spalancata" di Dario Fo e Franca Rame, con Giancarlo Porcari e Manuela Bisanti e la regia di Matteo Vacca.

"Pezzi. Si vive per imparare a restare morti tanto tempo", spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2019 con Ilaria Fantozzi, Ilaria Giorgi e Claudio Guidi e la regia e la drammaturgia di Laura Nardinocchi è la proposta di domenica 14 novembre alle 17.30, seguito sabato 20 novembre alle 21 e domenica 21 novembre alle 17.30 da "Tipi" di e con Roberto Ciufoli. Domenica 28 novembre, invece, alle 17.30 arriva “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello.

Antonello Avallone dirige con Flaminia Fegarotti, Gianluca Delle Fontane, Susy Sergiacomo, Flavia Di Domenico, Alessandro Capone e Francesca Cati per un classico senza tempo ma che non smette di parlare. Sei gli appuntamenti del mese successivo, che si apre domenica 5 dicembre alle 17.30 con "Emigranti" di Slawomir Mrozek. In scena Riccardo Barbera e Roberto D’Alessandro per la regia di Claudio Jancowsky. Martedì 7 dicembre alle 21 e mercoledì 8 dicembre alle 17.30, il sipario si alza per "Certi di esistere".

Testo, regia e idea scenica di Alessandro Benvenuti. In scena Marco Prosperini, Maria Cristina Fioretti, Andrea Murchio, Maddalena Rizzi, Bruno Governale, Livia Caputo e Roberto Forlini. Direttamente da Roma Europa Festival 2021, "Museo Pasolini" sabato 11 dicembre alle 21 con un fuoriclasse come Ascanio Celestini. Domenica 12 dicembre alle 17.30, la voce di Miriam Scarcello e la chitarra di Gennaro Venditto si fondono in "La mia vita vorrei scriverla cantando".

"Intelletto d’Amore. Dante e le donne", nel 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta, è il titolo dello spettacolo con cui sabato 18 dicembre alle 21 si cimenta Lella Costa diretta da Gabriele Vacis. Si prosegue domenica 19 dicembre alle 17.30 con "Sine Tactu" insieme a Nicholas Baffoni, Marco Cappa Spina, Valeria Loprieno, Cristina Meloro, Camilla Perugini. Direzione artistica, Patrizia Cavola e Ivan Truoi. Musiche originali, Epsilon Indi.

Il nuovo anno inizia nel segno dell'irriverenza. Giovedì 6 gennaio alle 17.30 e domenica 7 gennaio alle 21 "Emilio Celata è Anna Karenina. Viaggio in un magone di prima classe" di Emilio ed Elisa Celata e Sandro Nardi, che firma anche la regia. Serena Sansoni e Dario Guidi si dividono il palco domenica 16 gennaio alle 17.30 per "La belle dame sans merci". Ispirato da Robert Louis Stevenson "Le Isole del Tesoro" di Giuseppe Cederna e Sergio Maifredi.

L'appuntamento di domenica 23 gennaio alle 17.30 precede quello di domenica 30 gennaio che, alla stessa ora, vede andare in scena "Rita Levi Montalcini. Un genio con lo zucchero filato in testa" di Sabrina Pellegrino e Valentina Olla. Quest'ultima in scena, insieme a Marco D'Angelo. E domenica 6 febbraio alle 17.30 "Dica?" di Alessandro Bonanni. Regia di Tonino Tosto, sul palco insieme a Marina Vitolo, Susy Sergiacomo, Giovanni De Anna, Titti Cerrone e Jessica Kristine Agnoli.

Domenica 13 febbraio alle 17.30 c'è "I Matti di Dio", scritto e diretto da Ariele Vincenti, con Federico Perrotta, Andrea D’Andreagiovanni, Massimiliano Elia e Giacomo Rasetti. "La Locandiera" con Deborah Caprioglio per la regia di Tiziana Biscontini è la proposta per domenica 6 marzo alle 17.30. Una settimana dopo, domenica 13 marzo, per la Giornata Internazionale per la Dignità e il Rispetto della Persona si accendono "I Dubbi di Elia" con Matteo Pandolfi e Diego Iacone.

Testo e regia sono di David Norisco. Elena Russo, Ester Botta, Alessandro Sparacino, Peppe Piromalli, Enrico Maria Falconi, Federico Corda portano al Boni "Italiani brava gente. Un viaggio tra l’Italia e New York in teatro" di Enrico Maria Falconi, domenica 20 marzo alle 17.30. Penultimo appuntamento, prima de "Il Minotauro" di Emilio ed Elisa Celata e Sandro Nardi atteso al civico 9 di Piazza della Costituente per domenica 27 marzo alle 17.30.

Per accedere agli spettacoli sarà necessario esibire il Green Pass.

Per ulteriori informazioni e prenotazione (obbligatoria):
0763.733174 – 334.1615504 – www.teatroboni.it