cultura

"Orvieto Cinema Fest 2021", in presenza e in digitale tra "Diversità & Identità"

venerdì 17 settembre 2021
di Davide Pompei

Cinque giorni, da martedì 21 a sabato 25 settembre. Quattro, con questa in partenza, le edizioni traguardate. Tre le categorie di gara: Best National, Best International e Best Animation. Due le location in presenza, ovvero il Teatro Mancinelli per le proiezioni e Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, per l'allestimento che porta in mostra le 15 opere finaliste del contest d'illustrazione lanciato nei mesi scorsi. Uno e articolato il tema – "Diversità & Identità" – a fare da filo conduttore al tutto.

Il tradizionale countdown in bianco e nero che scandisce l'inizio delle pellicole si colora di sfumature e si moltiplica per 26. Tanti, infatti, sono i titoli proposti nell'edizione 2021 di "Orvieto Cinema Fest", la rassegna internazionale di cortometraggi – la prima interamente Made in Umbria – che, dopo un (altro) anno condizionato dall'emergenza sanitaria, trova nella combinazione di appuntamenti in presenza e in digitale la formula più congeniale alle contingenze, senza rinunciare alla qualità.

A completare il programma, gli incontri con professionisti nazionali e internazionali del settore che, con il loro contributo, arricchiscono il progetto promosso dai giovani volontari costituitisi a gennaio di quest'anno come associazione di volontariato. Alla guida del team restano Sara Carpinelli e Stefania Fausto, rispettivamente direttrice amministrativa e direttrice artistica di un festival cinematografico che, fin dal 2018, si è mostrato attento alla pluralità dei linguaggi e all'attualità.

E che, mai come quest'anno, rafforza la sua identità intorno agli obiettivi di valorizzare il film breve nella sua essenza e dare attenzione alle voci registiche emergenti. "Abbiamo deciso di arricchire maggiormente la rassegna – spiegano le due ideatrici – puntando oltre che su un catalogo di corti di qualità anche su incontri, scambi e approfondimenti con il desiderio di scardinare gli equilibri di genere che, per molto tempo, hanno dominato lo scenario audiovisivo.

Ci piace, attraverso il mezzo del cinema e della valorizzazione del territorio, portare un messaggio che abbia il linguaggio proprio dell’arte. Di inclusività, rispetto ed espressione, senza alcuna barriera". Una filosofia appoggiata anche dal Comune che, nel riconoscere la valenza culturale della manifestazione, oltre a concedere il patrocinio si è fatto anche co-organizzatore incoraggiando la creazione di un terreno fertile per la costituzione di una vera e propria rete di talenti emergenti.

E "l'impegno dei giovani della città intorno ad un progetto più ampio al servizio di tutti" afferma il sindaco e assessore alla Cultura, Roberta Tardani, sottolineando la passione per il cinema che appartiene non solo ai più giovani, l’alta qualità dell'impegno di questi ultimi e, non ultima, la bellezza di Orvieto in cui l’evento si colloca come appuntamento annuale fisso della vita culturale cittadina, in grado di coinvolgere le realtà produttive locali e richiamare appassionati e visitatori.

Programma alla mano, sono cinque le premiere italiane – "Adel", "Kids say whatever", "Last Meal", "Zonder Meer", "Atto di Dolore" – che verranno proiettate al Mancinelli nelle serate di giovedì 23 e venerdì 24 settembre alle 21. A queste si aggiunge la world premiere "Nuvole Passeggere" di Stefano Cipani, che torna al corto dopo il successo di "Mio fratello rincorre i dinosauri" ed altre proiezioni che arrivano sulla Rupe avendo già raccolto un ottimo riscontro di critica e pubblico.

È questo il caso de "L'Incanto" e "Freikörperkultur", già presenti nella selezione di Venezia 78. A decretare i migliori, la giuria presieduta dal regista Adriano Valerio, vincitore nel 2014 del David di Donatello e del Nastro d’Argento con il corto "37°4S", e composta dall'attrice Erica Del Bianco, che di recente ha recitato nella serie tv "Made in Italy" e a Melissa Parmenter, produttrice cinematografica e compositrice di fama internazionale. Tutti vincitori saranno annunciati nella serata di sabato 25 settembre, con la cerimonia di premiazione attesa per le 17 sempre al Teatro Mancinelli.

Dedicati alla riflessione sul rapporto fra diversità e mondo dell’audiovisivo, sia dietro che davanti alle cineprese, i due webinar visibili sui canali social Facebook e Instagram di OCF. "La rappresentazione della diversità: evoluzione, linguaggi e nuovi scenari" è il titolo del primo panel atteso per martedì 21 settembre alle 18.30. Ad animarlo l'attivista Francesca Vecchioni, presidente e fondatrice della no profit "Diversity", e José Stancarone, docente e scrittore. Mercoledì 22 settembre alle 18.30, invece, il dibattito moderato dal critico cinematografico Boris Sollazzo sarà dedicato alla filiera produttiva con uno sguardo dall’interno.

Tema dell'incontro "L’audiovisivo oltre il soffitto di cristallo: come stanno cambiando gli equilibri di genere nella filiera?". A declinarlo saranno Olga Torrico, regista e distributrice Sayonara Film ed Elenfant Film, e con lei Beatrice Baldacci, regista, Fabia Fleri, editorial coordinator di Lynn, Francesca Gollega Vargiu pm Olbia e Metaponto Film Network e coordinator Figari Film Fest, Rossella Inglese, regista, e Fatima Bianchi, montatrice.

Per tutta la durata dell'evento, inoltre, a Palazzo Coelli, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, main sponsor, resteranno in mostra gli artwork sul tema selezionati da una giuria di esperti composta da Claudia Alexandrino (@shutupclaudia), fondatrice del progetto "Illustration Ladies Milano", dall'attivista Giorgia Di Pasquale, direttrice creativa di "Diversity" e dalla visual designer Celeste Caiello che ha individuato come vincitrice l'opera dell'artista Lorenzo Tabacchi.

In occasione dell'inaugurazione della mostra, martedì 21 settembre alle 19, live performance del Collettivo "Io ci sono per". La partecipazione al vernissage è libera previa registrazione ed esibizione di Green Pass o tampone eseguito 48 ore prima, secondo quanto previsto dalle norme di sicurezze anti Covid. Disposizioni analoghe per assistere in tranquillità alle proiezioni dei corti all'interno del teatro prenotando su www.prenotaunposto.it/orvietocinemafest/.

Per ulteriori informazioni:
www.orvietocinemafest.com