cultura

Letture itineranti della Commedia in dieci postazioni per "La Notte di Dante"

giovedì 9 settembre 2021

Il Comitato Dante VII, nell’anno delle celebrazioni per il 700esimo anniversario della morte del Poeta, è alle prese con "La Notte di Dante" che si svolgerà lunedì 13 settembre, giorno in cui cade l’anniversario, in dieci postazioni di Viterbo dalle 18 alle 22.30. Protagonisti alcuni personaggi della Città dei Papi, dal sindaco Giovanni Maria Arena, al rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Stefano Ubertini, al presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, a monsignor Lino Fumagalli, chiamati a leggere un canto della Commedia.

Inizierà il primo cittadino nella Chiesa di San Paolo ai Cappuccini e terminerà il vescovo di Viterbo nel Chiostro di Santa Maria del Paradiso, secondo un serrato programma con introduzioni di volta in volta di Giuseppe Rescifina, Maria Teresa Ubertini e Gianluca Zappa. Gli altri "improvvisati" lettori saranno Clara Vittori, dirigente scolastica del Liceo Classico "Buratti", Sandro Cascino, comandante dell’Aeroporto di Viterbo, Paola Bugiotti, dirigente scolastica dell'Istituto "Savi", Andrea Cuccello, segretario della Confederale Nazionale della Cisl, Angelo Allegrini, direttore dell’Archivio di Stato e la commercialista Paola Spolverini.

Oltre alla Chiesa dei Cappuccini, le varie location interessate saranno il Chiostro di Santa Maria in Gradi alle 18.30, la Chiesa del Gesù alle 19, il Chiostro della Trinità alle 19.30, la Chiesa di San Faustino alle 20, la Chiesa di San Francesco alle 20.30, i Giardinetti di Palazzo dei Priori (in caso di maltempo la Chiesa di Sant’Angelo) alle 21, la Chiesa di Santa Maria Nuova alle 21.30 e la Chiesa di San Marco alle 22. Gran finale, come detto, nel Chiostro del Paradiso. "Per la Notte di Dante – ricordano i promotori – c’è l’originalità di una simpatica e spontanea partecipazione di personaggi autorevoli, che danno volto, voce e convinzione alla figura e ai versi di Dante che da Viterbo ma anche dalla Tuscia, ha attinto notizie, sensazioni ed emozioni. Non solo il Bulicame. 

Tra le altre iniziative del Comitato Dante VII, tra giugno e luglio, una mostra con documenti e libri del "Pianeta Dante" nella Sala Gualtiero del Palazzo dei Papi, il Solstizio Dantesco al Bulicame con alcuni  alunni del Liceo Musicale "Santa Rosa da Viterbo", varie conferenze, visite guidate e l'omaggio al Sommo Poeta "Amor che tutto move" nel contesto della stagione estiva degli spettacoli a Ferento. Entro settembre verranno, inoltre, sistemati in piazze ed angoli della città nove pannelli con testi di Gianluca Zappa ed illustrazioni degli studenti dell’Istituto "Francesco Orioli" su fatti e personaggi danteschi legati a Viterbo. In programma anche la riedizione teatrale dell’uccisione di Enrico di Cornovaglia nella Chiesa di San Silvestro (Gesù) a cura dei figuranti de "La Contesa".           

Sabato 16 ottobre, infine, si terrà in Cattedrale, con il sostegno del vescovo Fumagalli, un ricordo del pontefice Giovanni XXI (Pedro Ispano) eletto nel 1276 e sepolto a Viterbo nel 1277, alla presenza del cardinale portoghese Josè Tolentino di Mendonça e l’ambasciatore portoghese presso la Santa Sede, Antonio Almeida Lima. Gli eventi si avvalgono dell’apporto del Comune, di alcune associazioni culturali e del lavoro dei volontari del Comitato: Vincenzo Ceniti (coordinatore come console Touring Club) , Mario Moscatelli, Giancarlo Bruti, Maria Teresa Ubertini, Giuseppe Rescifina, Gianluca Zappa, Luciano Osbat, Antonio Scarelli e Rosetta Virtuoso.