cultura

"Assaggio di Mille&Una Umbria". In versione rivisitata l'appuntamento di fine estate

giovedì 9 settembre 2021

Torna in versione ridotta a causa dell'emergenza sanitaria e rivisitata per "non disperdere il patrimonio finora acquisito" l'evento che, tradizionalmente, a Paciano, segna la chiusura dell'estate. Dalle 10 alle 19 di domenica 12 settembre le vie del borgo ospitano "Assaggio di Mille&Una Umbria", una serie di appuntamenti, dal mercatino di hobbisti e artigiani all'intrattenimento per bambini passando per laboratori di tessitura e ceramica presso TrasiMemo. Nei locali ristoranti, invece, sarà possibile degustare il menù "Mille&Una Umbria”.

"Vogliamo promuovere il territorio e preparaci alla stagione turistica del prossimo anno - spiegano i promotori - e 'Mille&Una Umbria rappresenta da sempre un momento di chiusura e ripartenza nello stesso tempo. Infatti, svolgendosi sempre nella seconda settimana di settembre, chiude sostanzialmente l’estate pacianese con una iniziativa, pur ridotta a causa delle normative anti Covid, all’interno della quale mettiamo in 'bella mostra' il nostro piccolo borgo. Nello stesso tempo, poichè rappresenta un momento di orgoglio paesano, serva anche per cominciare a pensare all’anno successivo, al fine di organizzare al meglio le attività per la stagione turistica successiva".

Per l’occasione i ristoranti presenti nel paese presenteranno proposte culinarie di qualità e fortemente legate al territorio. Per questo motivo, oltre alle circostanze di opportunità delineate dalle normative anti Covid, il pranzo, che solitamente è itinerante, avrà luogo all’interno degli stessi ristoranti, i quali proporranno un menù tipico liberamente realizzato ed in linea con la filosofia di "Mille&Una Umbria".

"La manifestazione - sottolinea l'Amministrazione Comunale - è diventata per noi un simbolo di turismo rurale, di vacanza all’aria aperta in un borgo tranquillo, di permanenza in un territorio per tutti coloro che sono alla ricerca di una vita sana e lontana dalla frenesia dei grandi centri”.