cultura

Nuovo album per gli "08Trio". "Freedom" omaggia Charlie Haden. Anteprima live a "ONE 2021"

mercoledì 14 luglio 2021

Il nuovo disco degli “08Trio” è dedicato a Charlie Haden. La dedica è direttamente nel titolo dell’album: “Freedom -  08 Trio plays Haden”. Questa l’ultima fatica dei jazzisti italiani Andrea Vergari (piano), Massimo Frellicca (contrabbasso) e Lucio Giovannella (batteria). Undici tracce complessive di cui dieci del contrabbassista americano scomparso a Los Angeles nel 2014 all’età di 77 anni. Uno dei mostri del free jazz, vincitore di tre Grammy Awards di cui l’ultimo alla carriera, leader della Liberation Music Orchestra, ha avuto una lunghissima collaborazione con il sassofonista Ornette Coleman, ha fatto parte del trio di Keith Jarret e in Umbria si ricorda la tappa del tour, nel 2002, con Path Metheny a Umbria Jazz.

L’uscita dell’omaggio degli “08Trio” ad Haden è prevista negli store digitali per venerdì 16 luglio grazie alla collaborazione con Bernardo Mattioni quale "coordinamento logistico per la distribuzione": da Spotify ad Apple Music, da Amazon Music a You Tube, a Deezer, Google Play, iTunes. Ma il Trio ha voluto presentare il lavoro in un’anteprima live, nella stessa data e alle 21.30, ad Orvieto, all’interno della manifestazione "ONE – Orvieto Notti d’Estate 2021”. Si tratta dello spettacolo “Multimedia Jazz Concert” realizzato grazie alla collaborazione con Massimo Achilli per il “Progetto Visivo”, Andrea Caponeri e Valentina Settimi per le “Letture”. Musica, immagini, voci, tutto insieme per ricordare e omaggiare Charlie Haden.

“E’ un omaggio alla sua visione della musica come strumento per allontanare le persone dalla tristezza e dalle atrocità che li circondano ogni giorno – affermano i tre musicisti citando proprio le parole di Haden”. “Un progetto attraverso cui valorizziamo l’Haden compositore, proponendo un viaggio nel suo mondo musicale, dagli anni ’60 e ’70 quando scriveva brani di sperimentazione musicale con Ornette Colemane insieme inventarono il Free Jazz, fino agli anni ’80 e ’90 quando Haden compose brani dalle melodie di bellezza e profondità rarissime”.

Tutti i pezzi del disco sono stati arrangiati con un rispetto rigoroso verso gli originali ma creando ritmi e sonorità adatte alla formazione del Trio. “Usare nel titolo la parola “Freedom” – concludono Frellicca, Giovannella e Vergari - abbiamo pensato fosse il modo più semplice per riassumere il pensiero, la vita musicale, l’impegno civile per i diritti umani di Haden.  Ma soprattutto “Freedom” è la parola chiave per far conoscere la creatività e intimità della sua musica, una musica libera”.