Tuscania, le più belle necropoli rupestri e i campi di lavanda al tramonto

Da circa 15 anni, Tuscania è diventata la piccola Provenza della Tuscia, la città della lavanda per il maggior numero di produttori, da quando nel 2005 furono messe a dimora le prime piante aromatiche, che trovarono nei terreni tutte le caratteristiche ideali per la crescita. La passeggiata messa in agenda per domenica 4 luglio alle 16.30 e alle 19.30 da Anna Rita Properzi sarà dedicata alle più belle necropoli rupestri situate a Nord del centro abitato, con finale sui campi di lavanda al tramonto.
"Raggiungeremo le Necropoli di Pian di Mola, Tomba del Dado e Peschiera in auto - afferma la guida turistica e ambientale escursionistica - attraverso un chilometro di strada in parte asfaltata e poi un facile e fresco percorso piedi nel bosco che si affaccia nella valle del Torrente Maschiolo affluente del Marta. Le necropoli furono maggiormente utilizzate nei secoli VI e V a.C. ma l’uso dei sepolcreti si estende fino al II secolo a.C. Le tombe sono prevalentemente del tipo a camera con una o più stanze, banchine per i morti, soffitti scolpiti ad imitazioni delle travi di legno, ed altre accortezze, aperture tipo finestre, tutti elementi che cercano di ricreare un ambiente domestico e confortevole per il proprio defunto.
La Tomba del Dado e la Tomba a portico di Pian di Mola, riproducono dentro e fuori la tipologia di una casa etrusca, con doppio tetto, con cornici di coronamento a becco di civetta e toro in nenfro (pietra vulcanica locale), e restituiscono bene l'idea di come potesse apparire un'abitazione principesca. Sarà possibile visitare anche un settore e della necropoli ripulito dal Gruppo Archeologico di Tuscania, con il recupero di tombe a camera di tipo rupestre, tomba “a forno” e tombe a fossa, tutte ascrivibili al pieno VI secolo a.C. Le tombe, riutilizzate in epoca medievale e moderna o comunque saccheggiate ripetutamente dagli scavatori clandestini, hanno restituito importanti resti dei corredi funebri.
Dulcis in fundo, si raggiungerà l’Agriturismo Sensi dove si trova il campo di lavanda ed il Casino di Caccia del Cardinale Ercole Consalvi, segretario di stato di Pio VII.
Il Casino fu costruito nel 1800, e la tenuta fu un piacevole luogo di rifugio e meditazione di un personaggio che svolse un ruolo diplomatico importantissimo nei rapporti tra il pontefice Pio VII e Napoleone Bonaparte. L’edificio padronale è oggi circondato dalla lavanda e da ulivi centenari. Questo è il miglior periodo per godere della bellezza della fioritura, il colore è intenso e i fiori si riempiono di farfalle e di api indaffarate nel lavoro. L’Azienda Agricola Sensi è tutta al femminile, guidata dalle sorelle Claudia e Patrizia che hanno avviato la coltivazione della lavanda, realizzando una linea cosmetica a base di olio extravergine d’oliva e olio essenziale di lavanda, oltre che il loro olio Dop e tanti altri prodotti".
La quota di 16 euro comprende 10 euro e l'ingresso alle necropoli di 6 euro. La passeggiata facile e adatta a tutti di circa 3 chilometri in parte su strada sterrata e nel bosco per le necropoli e molto comoda e pianeggiante nel campo di lavanda. Consigliati abbigliamento e scarpe comode, pantaloni lunghi, cappellino per il sole, gel e mascherina. I posti sono limitati nel rispetto del distanziamento e delle norme anti Covid. Gli amici a quattro zampe sono graditi e ammessi con guinzaglio.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni (obbligatorie):
333.4912669 (anche WhatsApp) - annaritaproperzi@gmail.com

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