cultura

"Letture a Teatro". Con Fita l'arte teatrale porta in scena il piacere della parola

venerdì 30 aprile 2021
di Davide Pompei
"Letture a Teatro". Con Fita l'arte teatrale porta in scena il piacere della parola

Frammenti di libri scelti e messi in scena dalle compagnie affiliate alla più grande realtà del teatro amatoriale. Brevi clip registrati all’esterno o all’interno di alcuni teatri della regione con l'intento di far incontrare l’arte teatrale con il piacere della lettura, mantenendo alta l’attenzione sulla difficile realtà dello spettacolo dal vivo e delle strutture che lo ospitano.

L’idea, promossa dal Comitato Regionale dell'Umbria della Federazione Italiana Teatro Amatori, prende posto all’interno dell'undicesima edizione de "Il Maggio dei Libri", la manifestazione internazionale che promuove la lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, anche in contesti diversi da quelli tradizionali.

L’iniziativa "Letture a Teatro" si svolgerà con la pubblicazione, per tutto il mese, sulle pagine Facebook di Fita Umbria, Fita Perugia e Fita Terni, dei clip video e audio inviati dalle compagnie. "La sinergia che crediamo possa nascere – sottolinea la vicepresidente del Comitato, Federica Agabitisi pone l’obiettivo di accompagnare la rinascita delle attività culturali.

E, in particolare, di quelle teatrali, in vista della risoluzione della pandemia in corso ormai da oltre un anno e mezzo, continuando a nutrire speranze e a fare progetti per il futuro nel breve e medio termine". Anche ora che la zona gialla sta gradualmente riaprendo al pubblico i cosiddetti luoghi della cultura con posti a sede pre-assegnati e distanze del caso.

Quanto alla Fita, attiva già dal 1947 come sezione autonoma per lo svolgimento dell’attività culturali all’interno dell’Ente Nazionale Assistenza Lavoratori, è un’organizzazione senza fini di lucro, apartitica e aconfessionale formalmente costituita con atto notarile nel 1978. Ad essa si iscrivono le associazioni artistiche e tutti gli enti del Terzo Settore.

Tra i suoi obiettivi, il sostegno alla crescita culturale attraverso ogni espressione dello spettacolo e la promozione della diffusione dell’arte teatrale e dello spettacolo in ogni sua forma, nonché l’utilizzo, la gestione e il recupero di spazi teatrali o teatrabili e l’organizzazione di attività di formazione artistico-culturale e sociale.

Ma anche la promozione di azioni di formazione e aggiornamento tese ad arricchire e ampliare la professionalità del personale docente della scuola e degli studenti attraverso ricerche, studi, sperimentazioni, corsi di aggiornamento, convegni e seminari, visite, incontri a livello nazionale e internazionale.

Anche nell’ambito del piano della offerta formativa del Ministero della Pubblica Istruzione. Promuove l’integrale attuazione dei diritti costituzionali che concernono l’uguaglianza e le pari opportunità, ripudiando ogni forma di discriminazione nei confronti dei cittadini che, per causa di età, deficit o specifiche condizioni siano in condizione di marginalità sociale.

Come realtà associativa svolge, infine, attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, promozione, monitoraggio, assistenza, controllo o supporto degli enti del Terzo Settore ad essa associati e delle loro attività di interesse generale, anche allo scopo di promuoverne e accrescerne la rappresentatività presso i soggetti istituzionali.