cultura

Call to action per realizzare il più grande Archivio della Memoria del Territorio

lunedì 22 febbraio 2021
di Davide Pompei
Call to action per realizzare il più grande Archivio della Memoria del Territorio

In un presente mai così confuso c'è chi guarda con fiducia al futuro, senza dimenticarsi del passato. Nasce così l'idea di realizzare un grande Archivio della Memoria del Territorio che coinvolga quanti sul territorio risiedono, lavorano, vivono attraverso una cosiddetta “call to action”. L'operazione è intelaiata all'interno del lavoro a sostegno della candidatura de "Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio", che sta portando avanti Casa Civita in qualità di site manager.

Grazie al sostegno di Lazio Crea e della Regione Lazio, a Palazzo Petrangeli, sede della partecipata del Comune di Bagnoregio, è stato preparato uno spazio innovativo e idoneo ad ospitare l'Archivio. All'interno saranno custoditi i testi stampati negli anni che raccontano tutte le sfaccettature possibili di quest'angolo di Tuscia che è la Teverina. È prevista anche una catalogazione delle numerose tesi di laurea che hanno avuto, soprattutto negli ultimi anni, come oggetto di studio Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi.

Una parte fondamentale dell'Archivio sarà costituita, ovviamente, dalle foto e da questa visione prende le mosse la campagna di comunicazione, lanciata via web, con cui si invitano i cittadini di Bagnoregio a tirare fuori dal cassetto delle rispettive abitazioni gli scatti fotografici che raccontano il paese, le sue tradizioni, i momenti di festa e d'incontro, acquisirle digitalmente ed inviarle all'indirizzo mail candidaturacivitadibagnoregio@gmail.com.

Chi dovesse avere difficoltà ad acquisire le proprie foto digitalmente può contattare, allo stesso indirizzo, la Segreteria della Candidatura Unesco presso Casa Civita e concordare un orario per consegnarle a mano, farle acquisire sul posto e ricevere immediatamente indietro gli originali. L'azione di raccolta testi e foto è estesa anche ai comuni che rientrano nella buffer zone di candidatura, in particolare Castiglione in Teverina, Lubriano, Civitella d'Agliano e Graffignano.

"Un'operazione – sottolineano da Casa Civita – che, andando a segno, permetterà la nascita del più grande Archivio della Memoria mai realizzato nell'intero Viterbese. L'azione, configurandosi come una vera e propria chiamata all'azione, nasce con l'obiettivo di coinvolgere la popolazione nel percorso e nel processo di candidatura de Il Paesaggio Culturale di Civita di Bagnoregio. L'Archivio diventerà uno spazio a disposizione di giornalisti, scrittori, tesisti e studenti delle scuole".

Nei prossimi mesi, intanto, tutto il materiale sarà progressivamente reso accessibile anche per la consultazione dal web attraverso un portale dedicato in corso di progettazione. Nella stessa campagna di comunicazione con si punta a creare anche un'interazione tra generazioni invitando i più giovani a farsi raccontare dagli anziani spaccati del vissuto locale, nel rispetto delle disposizioni anti Covid. Il materiale registrato con smartphone sarà archiviato da Casa Civita e utilizzato per raccontare al meglio il territorio.