cultura

Aspettando "Orvieto Cinema Fest 2021". Urban Art Contest "From Nature" per la realizzazione di un murale

venerdì 19 febbraio 2021
di Davide Pompei
Aspettando "Orvieto Cinema Fest 2021". Urban Art Contest "From Nature" per la realizzazione di un murale

Artwork by Fernando Cobelo

"Non abbiamo la presunzione di guarire, ma abbiamo il dovere di prenderci cura". Un messaggio quanto mai attuale, anche in un tempo sospeso e dilatato come quello segnato dall'emergenza in corso da un anno a questa parte. Si fa terreno di pacifica sfida per giovani artisti – indistintamente residenti in Italia o all'estero – che intendono rilanciarlo, su impulso di "Orvieto Cinema Fest". A sette mesi dalla sua quarta edizione – in programma al Teatro Mancinelli da martedì 21 a sabato 25 settembre – il primo festival internazionale di cortometraggi tutto "Made in Umbria" fondato da Sara Carpinelli e Stefania Fausto, rispettivamente direttore amministrativo e direttrice artistica, incontra la partnership tecnica della Cooperativa Sociale "Il Quadrifoglio" e "Orvieto Street Art".

Nasce così l'Urban Art Contest #FromNature, un vero e proprio concorso finalizzato alla realizzazione di un opera murale su una delle pareti della storica cooperativa che dagli anni '80 opera sul territorio nell'ambito socio-sanitario ma anche educativo, in stretta relazione con gli enti pubblici. Dai servizi per l'infanzia alle politiche giovanili, passando per la sfera dell'immigrazione. E ancora la promozione di salute, cultura e integrazione. È per questo che ha accolto con entusiasmo l’idea del contest che invita all'ideazione di un murales da realizzare all’esterno dell’edificio della nuova sede. Il concept è stato ritenuto, infatti, perfettamente corrispondente all’etica che anima le sue azioni e i suoi progetti.

L'idea è quella di "prendere spunto dalla natura per poter ricercare il senso di parole come pazienza, amore, umanità, migrazione, rispetto, collaborazione, vita". Vocaboli frequenti, quotidiani, generativi di relazioni e valori che vanno ben oltre l’erogazione del servizio. "Parole che – spiegano gli organizzatori – hanno sorretto la storia della città nei momenti più delicati e che sono state, e sono ancora oggi, a fondamento del nostro vivere comune. Un murales che implicitamente riverbera all’esterno questi concetti ci pare adeguato, anche attraverso il modesto supporto di una parete oggi intristita, all’urgenza di un’estetica civile quanto mai necessaria per rimettere in moto le azioni destinate a costruire un mondo pienamente umano". Prezioso il supporto di "Orvieto Street Art", realtà attiva sul territorio dal 2016.

E da ottobre 2019 organizzazione di volontario a tutti gli effetti. Obiettivo dichiarato, "rendere l’arte muraria uno strumento utile per la riqualificazione urbana di zone periferiche e residenziali della città, ma anche come strumento di inclusione ed emancipazione sociale". Le iscrizioni per gli artisti che intendono cimentarsi con il contest si apriranno lunedì 22 febbraio. Termine ultimo, le 23.59 di venerdì 30 aprile. Il progetto, diretto dall'illustratore e street artist Carlo Alberto Giardina, e dall'orvietana Stefania Fausto, direttrice artistica dell'apprezzato festival di cortometraggi indipendente che negli scorsi anni ha raccolto opere cinematografiche da ogni parte del mondo, conferma il suo forte valore simbolico nella realizzazione di un'opera inedita.

Tema centrale, la sensibilizzazione ambientale. Punto di partenza del messaggio che dovrà scaturire, la natura intesa come ripartenza e riscoperta, per poter ritrovare nuovamente il senso di quelle parole. "La natura che ci fa riscoprire il senso del tempo come naturale flusso biologico e non come merce di scambio, tempo come dialogo e non come tempo conveniente. Solo il ritorno al senso più primitivo del tempo e della natura che ci circonda può dare inizio alla nostra guarigione". "Fin dall'inizio – spiega Stefania Fausto, direttrice artistica di OCF – il festival ha sempre avuto a cuore il tema ambientale e cerca di fare la sua parte ad ogni edizione dall’utilizzo di carta riciclata per i materiali informativi alle attività collaterali.

La nostra missione è quella di creare rete sul territorio, regionale e nazionale, affinché sia sempre più attiva una narrazione di sensibilizzazione sul tema ambientale e una presa di coscienza della necessità di invertire la rotta del cambiamento". La partecipazione al contest è gratuita ed aperta ad artisti professionisti che possono partecipare singolarmente o in gruppo. Al vincitore, a cui sarà affidato il compimento dell’opera dai due direttori artistici, saranno forniti il materiale utile per la sua realizzazione e un gettone di 500 euro. È possibile, inoltre, presentare una sola bozza originale del murales che sarà realizzato tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. I lavori vanno inviati via mail all'indirizzo info@orvietocinemafest.com.

Per ulteriori informazioni:
www.orvietocinemafest.com