cultura

"Il Teatro a Domicilio Umbro", gli attori asportano la propria arte

mercoledì 20 gennaio 2021
di Davide Pompei
"Il Teatro a Domicilio Umbro", gli attori asportano la propria arte

Se gli spettatori non possono ancora andare a teatro, è il teatro che va dagli spettatori. Di fronte al protrarsi dell'emergenza sanitaria ed economica, anche il mondo della cultura scalpita per non smettere di esistere e, al pari di baristi e ristoratori, si attrezza con l'asporto della propria arte. Succede così che, grazie alla sinergia tra il Comune di Marsciano e il Teatro Stabile dell'Umbria e alla fondamentale collaborazione con gli attori Carlo Dalla Costa e Tommaso Gennari, prende il via un'interessante iniziativa ispirata al "Barbonaggio Teatrale" di Ippolito Chiarello.

"Il Teatro a Domicilio Umbro" – questo il nome del progetto prossimo al varo – trasformerà gli artisti in veri e propri rider che, su richiesta, entreranno nelle case del territorio comunale portando una variegata proposta che spazia da monologhi letterari a quelli poetico fino ad una rosa di spettacoli dedicati ai più piccoli, come tutti stanchi di trascorrere le proprie giornate sempre e solo in casa, davanti ad uno schermo. L'inaugurazione è attesa per giovedì 21 gennaio, alle 16, a "La Casa di Pollicino" di Marsciano, gestita dalla Cooperativa Nuova Dimensione.

Qui confluiranno anche i ragazzi de "La Casa di Pollicino" di Compignano. Gli ospiti affacciati alle finestre della struttura con vista sul giardino sottostante potranno intrattenersi per circa una mezz’ora con lo spettacolo messo in scena dai due artisti. "È importante – sottolinea il vicesindaco, Andrea Pilati, titolare della delega assessorile alla Cultura – ribellarsi all’idea che la pandemia, con la chiusura dei teatri, possa soffocare il bisogno di esperienze culturali o peggio ancora, trasformarlo in un elemento accessorio delle nostre vite.

Che, in una fase di emergenza sanitaria, può essere legittimamente messo in un angolo. Non è così. Ad un bisogno di cultura che è sempre più vivo vogliamo dare una risposta anche attraverso questa iniziativa del teatro a domicilio. Un'esperienza consolidata nella sua impostazione che può ulteriormente diffondersi, anche grazie al lavoro di istituzioni, TSU e giovani attori che ringrazio per l’impegno messo in campo. Un piccolo segnale di resilienza con cui affermare che il bisogno di raccontare e rappresentare storie è costitutivo della natura umana. Anche con i teatri chiusi".

Da William Shakespeare ad Alda Merini, da Ugo Foscolo ad Anton Pavlovič Čechov, è lungo l’elenco degli spettacoli disponibili e già prenotabili per le giornate di domenica 24, giovedì 28 e sabato 30 gennaio e ancora giovedì 5, domenica 7, giovedì 11, venerdì 12, sabato 13 e domenica 14, domenica 21, sabato 27 e domenica 28 febbraio.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni:
349.1793219 – promozione@teatrostabile.umbria.it