cultura

"Cinema e Immigrazione", via alla rassegna cinematografica senza barriere

mercoledì 18 novembre 2020
di Davide Pompei
"Cinema e Immigrazione", via alla rassegna cinematografica senza barriere

Sollecitare nel pubblico una riflessione consapevole sulle tematiche dell’immigrazione e dell’inclusione, attraverso la proiezione di film scelti e la realizzazione di attività di approfondimento e dibattito. Punta a questo "Cinema e Immigrazione", la rassegna cinematografica senza barriere promossa dall'Associazione Lighthous Languages di Orte, vincitrice del bando a sostegno della cultura cinematografica e audiovisiva promosso dalla Regione Lazio.

L’iniziativa – che avrebbe dovuto svolgersi nella sede dell’associazione e nei plessi delle scuole coinvolte – verrà realizzata interamente online, a causa della situazione sanitaria e delle restrizioni previste dall’ultimo decreto emesso dal presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che almeno fino a giovedì 3 dicembre lascia chiuse le porte dei cinema e vieta eventi per evitare forme di assembramento e propagazione del virus.

Anche rimodulando format e date, il progetto non perde di efficacia dal momento che vuole offrire un contributo significativo all’educazione interculturale, in linea con una società sempre più multietnica e variegata. Si inizia mercoledì 18 novembre con la proiezione di "Alì ha gli occhi azzurri" (nella foto d'apertura), film del 2012 diretto da Claudio Giovannesi. Spettatori distanziati, gli studenti del Liceo Scientifico appartenente all'Istituto Omnicomprensivo di Orte.

La storia è incentrata sulle vicende di Nader, ragazzo egiziano che vive alla periferia di Roma e che si scontra con le difficoltà e le contraddizioni tipiche della sua condizione. Dopo la visione del film, i ragazzi saranno coinvolti in un dibattito a cura degli esperti di Lighthouse. Altri incontri seguiranno nelle settimane successive coinvolgendo varie scuole della provincia di Viterbo che aderiscono al progetto. Le proiezioni saranno accompagnate da cineforum ed attività interattive.

Anche in lingua inglese e francese. Tra le altre pellicole in proiezione "In questo mondo libero...", film del 2007 di Ken Loach, "Lettere dal Sahara" del 2005, diretto da Vittorio De Seta, "Quando sei nato non puoi più nasconderti", dello stesso anno, per la regia di Marco Tullio Giordana, liberamente ispirato al romanzo omonimo del 2003 di Maria Pace Ottieri. E ancora "Con il sole negli occhi", film per la tv diretto da Pupi Avati, "Welcome", del 2009 di Philippe Lioret.

"Io rom romantica", commedia del 2014 della regista italo-bosniaca Laura Halilovic, dal contenuto autobiografico, "La giusta distanza", realizzato da Carlo Mazzacurati con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2007, "La stessa luna" di Patricia Riggen, uscito in Italia due anni dopo. Sono datati rispettivamente 1996 e 1990 "Vesna va veloce" di Carlo Mazzacurati e "Pummarò" di Michele Placido.