cultura

Quarto Festival del Teatro Artigianale, "Un Sacco Di-Versi" cerca compagnie

sabato 14 novembre 2020
di Davide Pompei
Quarto Festival del Teatro Artigianale, "Un Sacco Di-Versi" cerca compagnie

Al pari di molte altre realtà, il Teatro degli Avvaloranti di Città della Pieve attende solo di poter tornare a rialzare il sipario. Il fermo imposto dalle disposizioni legate all'emergenza sanitaria in corso non fiacca, però, la voglia di progettare della Compagnia di Teatro Instabile "Un Sacco Di-Versi". L'associazione culturale, infatti, guarda già alla quarta edizione del suo Festival del Teatro Artigianale, da realizzare tra venerdì 9 aprile e venerdì 7 maggio 2021, con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Federazione Italiana Teatro Amatori – Sezione Umbria.

È, questo della prossima primavera, un appuntamento aperto a tutte le compagnie amatoriali del territorio nazionale desiderose di presentare opere, anche in dialetto, purché in italiano. In cima ai molteplici scopi, la volontà di promuovere "un teatro amatoriale di qualità, capace di sganciarsi dalle trame banali, dagli stereotipi sociali e dall’ambientazione borghese che tutt’oggi continuano a caratterizzare gli spettacoli degli amatori". Senza snobismi, ma con il piacere di portare in scena l'altra faccia autentica del teatro. Quel luogo magico "dove tutto è finto, ma niente è falso".

Non è solo una questione di lingua, allora, se già dalla seconda edizione alla dicitura di "Rassegna di Teatro Amatoriale" gli organizzatori hanno preferito quella più ariosa di "Festival del Teatro Artigianale", ad indicare il lavoro non solo di attori e registi, ma anche di tecnici, costumisti e tutte quelle maestranze che, pur non essendo artisti professionisti del settore, hanno una radicata pratica teatrale che deriva da anni di esperienza, laboratori, passione e frequentazione del teatro. Sono artigiani, anche in senso stretto, perché in assenza di solide basi economiche si reinventano.

Capita, così, che la figura dello sceneggiatore coincida anche con quella dello scenografo. Che un sarto, oltre a cucire, sia anche truccatore o, all'abbisogna, carpentiere e via dicendo. Rientra tutto nello spirito e nella promozione della cultura del fare. Cinque le compagnie che, dopo le fasi di selezione effettuate da un'apposita commissione, saranno ammesse al festival tra quelle che avranno inoltrato la domanda. Per farlo c'è tempo fino a domenica 20 dicembre. Il festival si concluderà, poi, con una cerimonia di premiazione che offrirà al pubblico un'ulteriore serata di spettacolo.

A tutte le compagnie – in gara con una sola pièce – andrà un attestato di partecipazione. I premi saranno assegnati al Miglior Allestimento, Miglior Attore e Attrice, protagonisti e non, e ancora migliori Regia, Scenografie, Costumi e Sceneggiatura Originale. Allo spettacolo più gradito e votato dal pubblico sarà riservato un Premio Popolare. Quello che risulterà vincitore del Premio per il Migliore Allestimento si aggiudicherà anche 200 euro e il diritto di essere rappresentato nel Cartellone della Stagione 2021-2022 del Teatro degli Avvaloranti.

È previsto, inoltre, un rimborso spese che possa coprire le spese di trasporto emessa in scena che ogni compagnia partecipante deve sostenere per gli spettacoli. Per gli spettatori è previsto un biglietto di ingresso di 8 euro oppure un abbonamento a tutti gli spettacoli al costo di 40 euro. Per gli under 18 e gli studenti delle scuole superiori di Città della Pieve il costo del biglietto sarà di 5 euro. Un incentivo per invogliare i giovani ad avvicinarsi al mondo del teatro. Per dirla, ancora una volta, con Gigi Proietti, "nella totale perdita di valori della gente, il teatro è un buon pozzo dove attingere".

"Dal canto nostro – affermano dalla Compagnia di Teatro Instabile 'Un Sacco Di-Versi' – ci auspichiamo grande partecipazione – affermano – dal momento che il nostro obiettivo è quello di far appassionare sempre più persone all'arte del teatro, favorendo iniziative che siano occasione di espressione creativa e talento al servizio della comunità e contribuendo alla crescita sociale e culturale di questo territorio, sempre guardando con interesse al confronto e al dialogo con le altre realtà". Qui, bando di concorso e domanda di partecipazione.

Per ulteriori informazioni:
unsaccodiversi@gmail.com