cultura

Castelli dell'Alta Valle del Nestore, la riqualificazione dei borghi rurali parte dalle mura

venerdì 16 ottobre 2020
Castelli dell'Alta Valle del Nestore, la riqualificazione dei borghi rurali parte dalle mura

Partito l'intervento di "Valorizzazione, potenziamento, qualificazione e miglioramento, con finalità culturali dei borghi rurali medievali ubicati all'interno del territorio comunale di Piegaro", ed in particolare del centro storico di Castiglion Fosco. Si tratta di una serie di opere previste dal progetto "I Castelli dell'Alta Valle del Nestore", messo a punto nell’ambito del POR FESR 2014-2020 ITI Trasimeno (Azione 5.2.1) per un valore  complessivo di 350.000 euro.

La copertura finanziaria dell’intero progetto è assicurata grazie allo stesso Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’intervento di valorizzazione e di qualificazione si articola in due momenti. La prima azione è volta alla valorizzazione del centro storico del paese di Castiglion Fosco attraverso il restauro della torre cilindrica e di un tratto delle mura castellane, oltre alla realizzazione di un'area di veduta e sosta per veicoli in prossimità di Palazzo Corneli.

La seconda azione, invece, prevede la realizzazione di un percorso escursionistico che coinvolgerà, oltre a Castiglion Fosco, tutti i Castelli dell’Alta Valle del Nestore – Oro, Cibottola, Gaiche e Greppolischieto – con la mappatura dei percorsi e la realizzazione di pannelli informativi e di segnalamento. "La riqualificazione urbanistica dei centri storici, unitamente all’adozione di provvedimenti utili ad incentivare il rilancio dell’economia dei borghi – sottolinea il sindaco di Piegaro, Roberto Ferricellicostituisce, da sempre, una delle priorità di questa Amministrazione Comunale.

Siamo ben consapevoli che i nostri piccoli borghi sono un patrimonio irripetibile, ma molto fragile. Occorre indirizzare le nostre forze verso la loro cura e tutela, con la consapevolezza che sia sempre più necessario e non procrastinabile un intervento normativo nazionale, rivolto, tra le altre cose, alla tutela e semplificazione delle normative sulle attività commerciali dei borghi che non possono naturalmente competere con la grande distribuzione. I borghi, oltre ad essere degli elementi identitari, rappresentano dei presidi per la sicurezza e la qualità di vita dei cittadini".