cultura

Maurizio Scala presenta "Appunti di una notte in cui anche la Luna era pensierosa"

sabato 5 settembre 2020
Maurizio Scala presenta "Appunti di una notte in cui anche la Luna era pensierosa"

Martedì 8 settembre, alle 17.30, nella Sala Consiliare del Comune di Vitorchiano, che ha concesso il patrocinio all'evento, sarà presentato il libro "Appunti di una notte in cui anche la Luna era pensierosa" di Maurizio Scala. Nato nel 1956 a San Vito sullo Jonio (CZ) e residente nel borgo della Tuscia, Scala disegna da sempre per passione, ispirandosi allo stile geniale e inconfondibile di Jacovitti.

Il volume è nato durante il periodo della piena emergenza coronavirus: costretto a una quarantena precauzionale durante il mese di aprile, a causa di una sintomatologia che aveva indotto il suo medico curante a imporgli l'isolamento in casa, Maurizio Scala ha trasformato quei giorni comunque complicati e pieni di paura in giorni attivi dal punto di vista lavorativo. "Avevo iniziato a prendere appunti - racconta l'autore - su quanto succedeva in Italia e nel mondo a causa del Covid-19 e a disegnare vignette. Per fortuna, con ogni probabilità, non si trattava di coronavirus ma forse di una più banale gastroenterite. Fatto sta che, arrivati a giugno, disponevo di una cospicua quantità di materiale raccolta in un faldone".

Così, grazie al confronto con alcuni amici di Scala, tra cui don Gianni Carparelli, Silvia Cruciani e Claudio e Pina Fabi, è nata l'idea di trasformare il tutto in libro da pubblicare, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza. Stampato dalla tipografia Ragone di Viterbo, il testo percorre, con ironia e non, il periodo che va da febbraio a giugno e contiene il sogno in cui si svolge un fitto dialogo tra il "Re Corona virus" e Maurizio.

I passaggi più importanti sono illustrati da vignette, tra cui un pensiero particolarmente toccante rivolto ai nonni, in cui, spiega l'autore, "un nipotino pensa di avvalersi di una scala da appoggiare sulla Luna perché il nonno, ormai divenuto una stellina, possa sentire dalla sua voce una delle favole che il nonno stesso leggeva al nipote". Nel libro compare anche il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, che unitamente alla sua giunta, i "Grassottini", tenta di eliminare il virus con abbondanti razioni di cavatelli, la pasta tipica di Vitorchiano a cui è dedicata una sagra molto sentita.

"Sono particolarmente onorato di figurare nel libro di Maurizio Scala - è il commento del sindaco - insieme alla mia giunta comunale e a una nostra tipica tradizione culinaria. Un modo di ricordare quanto difficile è stata la battaglia che la nostra popolazione ha affrontato durante questi mesi con grande impegno e responsabilità. Grazie quindi a Maurizio per aver realizzato un libro da leggere con il sorriso, ma con la mente sempre rivolta a quanto questo difficile e doloroso periodo, non ancora terminato, possa averci insegnato".