cultura

La Compagnia de La Panatella a Venezia per Omelia Contadina nel ricordo di Flavio

venerdì 4 settembre 2020
La Compagnia de La Panatella a Venezia per Omelia Contadina nel ricordo di Flavio

La Compagnia de La Panatella, che per l’occasione diventa banda itinerante con la collaborazione degli amici di diverse bande del territorio come quella di Orvieto, Castel Giorgio e Castel Viscardo, suonerà lunedì 7 settembre, alle 14, al Lido di Venezia per la presentazione, fuori concorso, al 77esimo Festival del Cinema di Venezia, di "Omelia Contadina", il lavoro cinematografico di Alice Rohrwacher e dell’artista internazionale JR girato l’autunno scorso proprio sull’Altopiano dell’Alfina.

Sarà una trasferta speciale, sicuramente emozionante, ma soprattutto animata da un ricordo unico, quello dell’amico Flavio Polegri. C’era anche lui, l’autunno scorso quando sull’Altopiano dell’Alfina iniziarono le riprese di "Omelia Contadina". Furono giorni di pioggia e di impegno che trascorsero in amicizia, con le indimenticabili e rocambolesche avventure di Flavio che contribuirono sicuramente a non patire l’insistenza dell’acqua e il peso del fango.

Di quella giornata tutti porteranno nel cuore l’ennesimo ricordo dell'amico Flavio che lunedì sarebbe dovuto essere fisicamente con a Venezia se non ci fosse stato il destino a decidere per lui.

"Omelia Contadina" è un racconto moderno che vuole denunciare l’aggressione e la fine di una tradizione contadina che proprio sull’Altopiano dell’Alfina, tra Castel Giorgio e Orvieto, ancora tenta coraggiosamente di resistere. Una comunità contadina si riunisce su l’altopiano al confine fra Umbria, Lazio e Toscana per celebrare il funerale dell’agricoltura contadina. Un’azione cinematografica per scongiurare la scomparsa di una cultura millenaria.

Per l’occasione e onorare il funerale contadino nel segno della tradizione, la Compagnia de La Panatella, attingendo dall’archivio della Banda di Castel Giorgio, ha riportato alla luce una Marcia Funebre che lo stesso complesso musicale dell’Alfina esegue ormai da oltre settant’anni e che potrebbe essere attribuita ad uno dei maestri storici della musica bandistica dell’Orvietano, ovvero il mastro Ugo Codelupi.

"Marcia Funebre", questo il titolo della marcia eseguita durante il film, è stata poi integrata con i brani originali scritti da la Compagnia de La Panatella che in questi anni hanno permesso alla band di suonare in diverse piazze italiane facendo ascoltare al pubblico la musica tradizionale delle terre etrusche, quelle a cavallo tra l’Orvietano e il Viterbese, fino a raggiungere la bassa Toscana.

La collaborazione tra la Compagnia de La Panatella e la regista, Alice Rohrwacher, nasce durante il montaggio del film “Lazzaro Felice" quando, grazie all’estro poetico di Luciano Vergaro in arte Katirr, prese vita la canzone originale del film, “Corri Lazzaro” per la musica di Alberto Casasoli, Carlo Frulloni e Lamberto Ladi.