cultura

Liceo delle Scienze Umane, da settembre parte l'opzione Economico-Sociale

lunedì 3 agosto 2020
Liceo delle Scienze Umane, da settembre parte l'opzione Economico-Sociale

Dall'Anno Scolastico 2020/2021, verrà attivata l’opzione Economico-Sociale del Liceo delle Scienze Umane. Si amplia così l’offerta formativa dell’Istituto d’Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale della città. Un traguardo di non poco conto, che apporterà benefici effetti educativi e culturali. Era quel che mancava nello scenario dell’istruzione territoriale. La chance che soddisfa studenti e famiglie, che porta anche l’Orvietano in un presente di conoscenze, abilità e competenze a contatto con le più moderne propensioni lavorative. Una conquista significativa per queste zone.

Numerose già le iscrizioni, conferma della validità di quanto intrapreso. Con l’apertura delle scuole, gli studenti troveranno una Classe dotata di schermo interattivo, con collegamento, attraverso Apple Tv, a tablet iPad (uno per ciascuno allievo più uno per il docente di turno), in modo tale da sfruttare al meglio la tecnologia avanzata, proponendo una didattica d’ultima generazione. Un’altra buona nuova riguarda l’ambito delle discipline curriculari. Come lingua comunitaria e non solo verrà adottato lo Spagnolo, che risulta veicolare per diffusione e ambiti di applicazione. Si delinea così un piano di azioni congiunte, con specifici obiettivi per le preparazioni disciplinari.

Nel 2010, s’era avuto un riordino dei corsi delle scuole secondarie di secondo grado, che aveva, nei fatti, semplificato i diversi percorsi superiori, con intenti innovativi e organizzativi, d’intesa con i diversi orientamenti europei. Il Dpr 89, dello stesso anno, all’art.9, comma 2, si interessava, in maniera esplicita, “di competenze avanzate afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali”, con l’obiettivo di aggiornare le scuole italiane alle realtà educativo-occupazionali dei contesti comunitari e mondiali.

Il Les del Lsu si presenta, in effetti, come risposta concreta alle esigenze strategiche di apprendimento per le nuove frontiere disciplinari. In un mondo in cui non si fa altro che parlare di economia, diritto e produttività, la scuola italiana non poteva di certo non adeguarsi alle tendenze e alle aspettative del terzo millennio, incentrate proprio su questi settori fondamentali. Del novembre 2014, la costituzione della Rete nazionale dei Licei Economico-Sociali, che è servita per l’individuazione di linee d’indirizzo comuni, monitoraggi e specifiche attenzioni riguardo ai nuovi ordinamenti, confronti e condivisioni nelle azioni congiunte, sperimentazioni nelle operatività.

"E’ evidente che l’impegno per il consolidamento del tessuto aziendale ed economico nel contesto della globalizzazione – dichiara la professoressa Cristiana Casaburo, dirigente scolastica dell’Iisacp – necessita di professionalità capaci di mediare tra la figura del businnesman e l’uomo illuminato, attento alla realtà che lo circonda. Il Liceo Economico-Sociale si propone di avvicinare i giovani alla “sostenibilità”, ponendo le basi per una società che sappia porre al centro della riflessione l'uomo".

Sono obiettivi fondamentali per l’istruzione del nostro tempo. In definitiva, l’Economico-Sociale del Liceo delle Scienze Umane si prefigura come la più fresca proposta formativa dell’ultimo momento. Un qualcosa che, basandosi su impianti di studio tradizionali, incontra e valorizza quanto di più progredito viene evidenziato dalla società odierna. Dal Miur, lo definiscono il “Liceo della contemporaneità”, in quanto rivolto alla comprensione di fenomeni complessi, economici e giuridici, come sociali, dalle continue evoluzioni rappresentative. Un nuovo percorso di studi quindi, che collega aule e lavoro, acquisizioni teoriche e applicazioni materiali.