cultura

Musei in rete per il territorio, Castel Viscardo capofila del progetto

venerdì 31 luglio 2020
Musei in rete per il territorio, Castel Viscardo capofila del progetto

Martedì 28 luglio nella Sala Covegni della sede regionale del Broletto a Perugia, alla presenza dell’assessore alla cultura, Paola Agabiti, e della dirigente Antonella Pinna, sono stati presentati i progetti finanziati con il Fondo Regionale L.R. 24/2003.
Per l’Orvietano erano presenti l’assessore del Comune di Castel Viscardo Chiara Tiracorrendo, responsabile del progetto, in quanto capofila della rete di musei finanziati e Massimo Luciani, coordinatore scientifico.

"Il progetto denominato 'Musei in rete per il territorio' - spiega l’assessore Tiracorrendo - ha visto la sinergia dei piccoli ma attivissimi musei dell’Alto Orvietano, insieme a due consolidate realtà culturali della città di Orvieto, ovvero il Pozzo della Cava e Orvieto Underground, che ci hanno onorato nel voler partecipare alla nostra proposta.

Si tratta del Museo Etnografico di Castel Viscardo, il Museo Vulcanologico di San Venanzo, il Centro di Documentazione A. Parelli di Monteleone d'Orvieto, il Centro di Documentazione Territoriale di Parrano, il Museo dei Cicli Geologici e la Mostra Permanente dei Pugnaloni di Allerona.

La nostra proposta - continua l’assessore - ha evidentemente catalizzato l’attenzione della Regione, che l’ha infatti premiata con un finanziamento di quasi 33.000 euro, che assieme ai cofinanziamenti previsti dai soggetti partecipanti, permetterà di creare nuovi percorsi e connessioni su un territorio molto più ampio dei singoli confini comunali, oltre che di rendere fruibili le nostre realtà museali grazie a nuovi supporti digitali e on-web, anche alla luce del mutato scenario post emergenza Covid".

Molti sono anche i partner esterni che hanno voluto aderire in quanto portatori di interesse, tra cui l’Ecomuseo del Paesaggio Orvietano, i soggetti gestori dei musei e molte organizzazioni culturali e sociali locali. L’agenda è molto serrata e concreta, in quanto il progetto dovrà realizzarsi tassativamente entro dicembre 2020 e, infatti, il gruppo di lavoro che ne è nato si riunirà nuovamente a breve anche con i responsabili regionali per la definizione delle scadenze.