cultura

"Passæggi di tempo, esperienze, escursioni e narrazioni" per ri-scoprire il territorio

martedì 21 luglio 2020
"Passæggi di tempo, esperienze, escursioni e narrazioni" per ri-scoprire il territorio

La storia e l'evoluzione di un territorio raccontate attraverso escursioni e visite guidate. Da giovedì 23 luglio a domenica 6 settembre a Montalto di Castro e Pescia Romana si terrà "Passæggi di tempo, esperienze, escursioni e narrazioni". Un progetto che nasce dall’interesse che hanno suscitato, negli ultimi anni, le iniziative volte a promuovere la conoscenza del territorio e della sua storia mediante il racconto e la scoperta di luoghi che sono spesso di passaggio e non di passeggio.

Da qui il titolo della rassegna che vuole raccontare, far conoscere e apprezzare questo territorio "nel tempo e nello spazio” attraverso esperienze che ripercorrano i mutamenti e le vicende che ne hanno così definito il paesaggio. Storie che si sono arricchite profondamente grazie agli sviluppi della ricerca archivistica che Fondazione Vulci e l’Assessorato alla Cultura hanno intrapreso per la stesura del terzo volume dell’opera “Montalto di Castro. Storia di un Territorio”.

Il visitatore sarà accompagnato a vivere delle esperienze a contatto con gli elementi che caratterizzano la natura dei luoghi, dal centro fino ai suoi confini: i borghi, le campagne, il fiume, il mare, le strade saranno scoperti e vissuti con ritmi e modi inusuali. Giovedì 23 luglio la presentazione del progetto presso il giardino di San Sisto in Via Tirrenia 17 a Montalto di Castro; alle ore 18.30 la passeggiata verso il Castello Orsini (prenotazione obbligatoria 0766.870179).

"Questo progetto intende unire l'aspetto puramente turistico delle escursioni e visite guidate nei luoghi più suggestivi del paese – dichiara Silvia Nardi, assessore alla cultura e turismo - alla scoperta e 'riscoperta' del nostro territorio, della nostra storia e tradizioni. Un vero e proprio tour culturale ed esperienziale tra presente e passato. Ringrazio - conclude Nardi - la Fondazione Vulci e gli storici Daniele Mattei, Emanuele Eutizi e tutti coloro che hanno lavorato con noi a questa serie di iniziative".