cultura

"Todi Festival 2020". Apre lo spettacolo con Lodo Guenzi, chiude il concerto di Max Gazzè

sabato 18 luglio 2020
di Davide Pompei
"Todi Festival 2020". Apre lo spettacolo con Lodo Guenzi, chiude il concerto di Max Gazzè

Non c'è Covid-19 che (trat)tenga, a settembre sarà "Todi Festival 2020". Presentata venerdì 17 luglio nel Salone d'Onore di Palazzo Donini, a Perugia, l'edizione 34 conferma la kermesse di teatro, musica e arti visive, fondata da Silvano Spada nel 1987, come uno dei principali appuntamenti culturali, in Umbria e in Italia. Affidata ad Eugenio Guarducci, per il quinto anno consecutivo, la direzione artistica. E l'organizzazione in capo all'Agenzia SediciEventi.

Ridotto a quattro giornate – da giovedì 3 a domenica 6 settembre – il format che mantiene ben salda la volontà dell’evento di coltivare progetti innovativi che siano di stimolo per l’intero settore delle arti performative. Freschezza, novità e un dialogo costante tra passato e futuro sono sintetizzate anche nell'immagine scelta come manifesto. Un'opera creata da Roberto Bernardi e Raphaella Spence, confermando così la tradizione di coinvolgere celebri artisti contemporanei.

In loro omaggio, il Comune ha programmato anche una mostra che sarà allestita nella Sala delle Pietre del Palazzo del Popolo. Anche quest'anno il festival rivendicherà dinamismo, rafforzando il suo indirizzo verso opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, letteratura ed arte contemporanea. Proponendo, tra gli altri, spettacoli e incontri concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini.



Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevederà repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso. Ad aprire il cartellone, giovedì 3 settembre alle 21, al Teatro Comunale, il debutto nazionale di "Era un fantasma", un testo inedito di Arianna Mattioli, messo in scena da Lorenzo Lavia che è anche uno dei protagonisti, insieme a Lodovico "Lodo" Guenzi, frontman del gruppo bolognese "Lo Stato Sociale".

Una commedia amara, un giro vorticoso all’interno di una dinamica apparentemente grottesca e con un epilogo inatteso. Ribalterà ogni prospettiva anche il finale di un altro debutto nazionale, "The Darkest Night", che sabato 5 settembre sullo stesso palco alla stessa ora vede in scena Maria Pia Calzone e Francesco Montanari. Un noir che condurrà lo spettatore nell’animo di due personaggi spietati, invitandolo a riflettere su quanto si è disposti a scendere a patti con il male.

Un gioco tra il burattinaio e la sua marionetta, tra carnefice e preda. Una partitura serrata – drammaturgia e regia sono di Davide Sacco – per narrare la notte più buia per un uomo e una donna. Scorrendo il programma, l'occhio cade inevitabilmente sul concerto che domenica 6 settembre, alle 21, porta in Piazza del Popolo Max Gazzè e il suo #ScendoInPalco Tour. "Quello che la musica può fare" non è soltanto il ritornello di una sua popolare canzone.

Il cantautore romano, infatti, scende in palco in un momento molto delicato per il settore dei live e lo fa accompagnato dalla sua band storica. Nessuna formazione ridotta: né di musicisti, né di crew tecnica e di produzione. Tutti di nuovo insieme per rilanciare la filiera della musica dal vivo. In scaletta sia i successi dei primi album, che i brani più recenti con qualche sorpresa, in un viaggio all’insegna della trasversalità, da sempre caratteristica fondamentale dell’artista.

Tanto basta per "lasciare al palato degli spettatori quel gusto fresco, genuinamente ruffiano e avvolgente tipico di un lecca lecca". "Si potrà far sciogliere in bocca lentamente – suggerisce il direttore artistico – o mordicchiarlo in piccoli assaggi. In entrambi i casi, alla fine, rimarrà una certezza: il bastoncino. Una sorta di bellissimo e meritato premio di consolazione dopo un periodo molto complicato, anche per la cultura e per tutti i suoi protagonisti".

Per ulteriori informazioni e biglietti:
www.todifestival.it