cultura

Anche Marsciano è "Città che legge". Soddisfazione per il riconoscimento

mercoledì 8 luglio 2020
Anche Marsciano è "Città che legge". Soddisfazione per il riconoscimento

"Città che legge". Si tratta di un riconoscimento che arriva, per l’anno 2020/2021, nell’ambito dell’iniziativa promossa dal Centro per il libro e la lettura insieme all’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani. Il progetto è finalizzato riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

“Quella di Città che legge – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Marsciano Andrea Pilati – è una qualifica che ci fa molto piacere, perché si riconosce un lavoro importante che già da alcuni anni, sul fronte della lettura, la città di Marsciano è riuscita a sviluppare. Un lavoro che ha visto il suo fulcro nelle attività della biblioteca che è un vero e proprio crocevia di iniziative tematiche che coinvolgono le scuole, il museo, il teatro, e tante associazioni. Ringrazio quindi tutti i protagonisti di questa esperienza molto positiva, a partire dai dirigenti e dai dipendenti comunali che si occupano della biblioteca fino ad arrivare alla preziosa collaborazione delle associazioni che hanno un ruolo anche propositivo e di stimolo nella realizzazione di tante attività. Per tutta la città sono una grande ricchezza”.

L’ottenimento della qualifica prevede la presenza di alcuni requisiti che Marsciano ha potuto dimostrare di avere, risultando tra i 258 comuni italiani, con popolazione compresa tra 15.000 e 50.000 abitanti, aventi diritto. Tra i requisiti richiesti ci sono:
la presenza di una biblioteca attiva nella promozione di eventi dedicati alla lettura. Molti gli esempi che caratterizzano la comunità di Marsciano, dalle “Letture marmocchie e piccole orchestre” agli appuntamenti in lingua inglese di “Story Time” o ai gruppi di lettura per gli over 60; la partecipazione di Comune, di scuole e associazioni a progetti nazionali di promozione della lettura come ad esempio, nel caso di Marsciano, il Maggio dei Libri e Nati per Leggere; l’esistenza di festival o rassegne di eventi dedicati ai libri, uno dei quali, a Marsciano, è il ciclo annuale di appuntamenti “Tutt’altri libri” dedicato ad incontri con autori su temi di grande importanza sociale, oltre che culturale.