cultura

I Giardini d'Inverno aprono al pubblico per "I Borghi della Francigena"

mercoledì 1 luglio 2020
di Davide Pompei
I Giardini d'Inverno aprono al pubblico per "I Borghi della Francigena"

Per anni sottratta alla fruibilità pubblica, poi riportata alla luce e restituita alla comunità allo scopo di valorizzare il patrimonio architettonico e culturale cittadino ed offrire una nuova visione del centro storico. Un'area riqualificata che finalmente apre al pubblico sotto l'elegante nome di Giardini d'Inverno. Succede a Vetralla, dove la prima testimonianza dell’esistenza della Rocca, nella posizione che si conosce attualmente, risale al 1170.

La sua ubicazione strategica permetteva di controllare il territorio circostante e la Via Consolare Cassia poi diventata Francigena. Proprio per questo nei secoli la cittadina viterbese divenne luogo di ospitalità per i pellegrini e tuttora riveste una importanza notevole. Purtroppo i bombardamenti del 1944 hanno raso al suolo quasi totalmente la Rocca lasciando solo un gran torrione, visibile dalla piazza che prende il suo nome.

Il progetto di recupero, partito ad aprile 2019, ha previsto la realizzazione di un grande giardino sotto le mura a cui si accede dalla parte sovrastante attraverso percorsi e viali illuminati. Previsto, inoltre, un ascensore per rendere possibile l’accesso a tutti. La nuova location si candida ad ospitare eventi, rappresentazioni, manifestazioni di vario genere per far vivere tutto l'anno questo luogo sotto la forma di vero e proprio teatro all'aperto.

La prima occasione per farlo è legata al nuovo progetto della Comunità Montana dei Cimini al quale partecipano, oltre al Comune di Vetralla, anche quelli di Capranica, Caprarola e Ronciglione. Preziosa la collaborazione con i volontari della Pro Loco e l'Associazione "I Diavoli della Tuscia" nel garantire al supporto affinché tutti possano assistere agli spettacoli rispettando i posti distanziati e in tutta sicurezza, in linea, insomma, con le norme anti Covid-19.

Tra spettacoli e concerti gratuiti estivi, l'appuntamento a Piazza della Rocca, senza alcuna scaramanzia è per venerdì 17 luglio alle 21 con Giuliano Bisceglie Musartenseble Quartet. Stessa cornice, stesso orario, sabato 18 luglio per Enrico Mianulli Quartet, special guest Gege Munari. Domenica 19 luglio alle 21.20, invece, è la volta delle canzoni da viaggio targate Traindeville. Il tutto rientra nel cartellone de "I Borghi della Francigena".

Ad inaugurarlo venerdì 3 luglio dalle 21.20 a Capranica, in Piazza San Francesco è il Faber Trio con l'Omaggio a De André. Sabato 4 luglio alle 21.20 arrivano Sarah Jane Olog & Luca Casagrande, mentre domenica 5 luglio alle 21.20 rivivono le suggestioni delle terre d'Irlanda con Her Pillow. Musica anche nei giardini del Teatro "Don Stefani" di Caprarola. Pippo Matino & Silvia Barba omaggiano Dalla venerdì 10 luglio alle 21.20.

Le note gipsy e swing invadono il palco sabato 11 luglio alle 21.20 con Amanouche 4Tet, mentre domenica 12 luglio alle 21.20 si riscoprono le sonorità blues insieme al Riccardo Rinaudo Duo. Si prosegue a Ronciglione al Ponte delle Tavole, Porta Pentama, venerdì 24 luglio con l'omaggio a Bassi di "We remember Aldo Bassi". Il cantautorato della Simone Gamberi Band è protagonista sabato 25 luglio. Domenica 26 luglio, musica classica con Giammarco Casani Duo.

La Riserva Naturale Lago di Vico, sede della Via Cassia Cimina, è la cornice de "Il Pellegrino della Via di Montagna", sabato 1° agosto alle 18. Un'ora dopo largo al Coro A.N.A. "Marco Bigi" diretto dal Maestro Bisceglia. L'ingresso agli spettacoli è a numero limitato e consentito soltanto se muniti di mascherina. Sia nel momento del triage che durante gli spettacoli dovranno essere osservate le disposizioni di sicurezza relative alla prevenzione della diffusione del Covid-19.

Per ulteriori informazioni:
393.9373586