Laghetto di Sugano, "nessuno è autorizzato a svolgere interventi senza permesso"

Gentile Redazione,
scrivo tale mail in merito al vostro articolo riguardante il Laghetto di Sugano. Sono il dottor Alessandro Lolli di Sotto, figlio di una delle proprietarie di due porzioni di terra attorno al Laghetto di Sugano. Volevo precisare che non è stata data nessuna autorizzazione da parte della Famiglia Lolli, per pulire o fare determinate azioni all'interno della nostra proprietà. Ci dissociamo da quanto visto e pubblicato.
Non è stato dato nessun benestare affinché la nostra parte di proprietà possa entrare a far parte del Cammino dell'Intrepido Larth per il momento. Siamo venuti a conoscenza di tutto ciò stamani leggendo il vostro articolo. Essendo un fondo privato, nessuno è autorizzato a svolgere determinate azioni senza il permesso del sottoscritto o di mia madre, la signora Lolli.
La Famiglia Lolli non è stata promotrice di nessun appello per la pulizia o disboscamento di tale area. Ci dissociamo da quanto successo, in quanto tale azione si configura anche come una violazione della privata proprietà. Ribadisco che per decenni la mia famiglia ha lasciato sempre libero il passaggio per permettere agli utenti di arrivare tranquillamente alle sponde del lago, sobbarcandosi costi per la manutenzione e la pulizia del fondo.
Cordialità,
dottor Alessandro Lolli di Sotto
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