cronaca

Castello di Fabro, il Tar da ragione al Comune. Via alle demolizioni per riaprire il centro storico

venerdì 4 settembre 2026

Sulla messa in sicurezza definitiva delle mura del Castello di Fabro, già finanziata dalla Regione Umbria, pendeva il ricorso al Tar dell’Umbria avanzato dal proprietario di un immobile, che andrebbe definitivamente abbattuto, contro l’ordinanza del Comune. Nel corso dell'udienza di mercoledì 2 settembre incentrata proprio sull'istanza di sospensione dell'efficacia dell'ordinanza, la richiesta non era stata ritirata. 

Con l'ordinanza pubblicata giovedì 3 settembre il Tar dell'Umbria ha respinto la richiesta di sospensiva presentata contro l'ordinanza del Comune. Il Tribunale ha riconosciuto l'assoluta preminenza della tutela della pubblica incolumità, vista la situazione di pericolo per ulteriori crolli. "È il risulato - commenta il sindaco, Simone Barbanera - in cui tutti speravamo. Ha prevalso l'interesse pubblico a tutelare le persone". 

Il Comune ha già avviato l'iter per dare il via, non appena possibile, ai lavori di messa in sicurezza. "Sappiamo bene - aggiunge il primo cittadino - che per le famiglie sotto le mura è e continua ad essere un momento difficile, le comprendiamo e le ringraziamo per la pazienza e la collaborazione. Vogliamo restituire quanto prima la fruibilità del centro storico a tutti i cittadini di Fabro".

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