cronaca

Direttissima Orvieto-Chiusi, cantieri fino al 28 agosto e treni deviati sulla linea storica

martedì 11 agosto 2026

È entrata nel vivo nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 agosto la fase di manutenzione straordinaria della linea ferroviaria ad alta velocità Firenze-Roma. Come annunciato, fino a venerdì 28 agosto la circolazione sulla Direttissima sarà sospesa nel tratto compreso tra Orvieto e Chiusi, per consentire a Rete Ferroviaria Italiana di portare avanti una serie di interventi programmati. 

Tre i principali cantieri aperti lungo la tratta, per un investimento complessivo che supera i 6 milioni di euro. Un impegno che coinvolge quotidianamente più di 80 tra tecnici, ingegneri e operatori di Rfi e delle imprese specializzate.

Uno degli interventi è concentrato nell'area di Orvieto e riguarda la manutenzione degli scambi della linea ad alta velocità. Particolarmente significativo è poi il cantiere sul viadotto ferroviario che attraversa il fiume Paglia, considerato da Rfi il più lungo d'Italia. Qui è prevista la sostituzione di 22 giunti, insieme al rifacimento dei parapetti. Il terzo fronte di lavoro interessa invece la galleria Fabro. Le attività prevedono una serie di opere di consolidamento e manutenzione straordinaria, realizzate attraverso trivellazioni, perforazioni e iniezioni di malte cementizie.

La sospensione della circolazione sulla linea ad alta velocità non comporterà l'isolamento ferroviario del territorio. I convogli saranno infatti instradati sulla linea storica tra Orvieto e Chiusi, permettendo di mantenere attivi i collegamenti, seppure con tempi di viaggio più lunghi. Le soluzioni di viaggio e gli eventuali aggiornamenti sono disponibili attraverso i sistemi di vendita delle diverse imprese ferroviarie. 

Rfi ha concentrato le attività nel mese di agosto, periodo caratterizzato generalmente da una minore presenza di pendolari e lavoratori, con l'obiettivo di limitare le ripercussioni sulla mobilità quotidiana. Il piano sulla Firenze-Roma si inserisce in un programma di manutenzione e potenziamento molto più ampio che interessa l'intera rete ferroviaria nazionale. Sono circa 1.300 i cantieri attivi ogni giorno in Italia, tra grandi opere infrastrutturali, interventi di manutenzione e aggiornamenti tecnologici.

Nel 2025 Rfi ha destinato alla rete ferroviaria investimenti per 11,6 miliardi di euro, con una crescita del 49% rispetto al 2023. Di queste risorse, il 37% è stato impiegato per la manutenzione e il rafforzamento della resilienza dell'infrastruttura, mentre il restante 63% è stato destinato alle grandi opere strategiche. Secondo i dati forniti dalla società, gli investimenti realizzati nel corso del 2025 hanno inoltre prodotto un indotto stimato in 20,5 miliardi di euro sul valore della produzione e 8,6 miliardi sul Pil, coinvolgendo complessivamente circa 112.000 lavoratori nelle filiere interessate.

La programmazione degli interventi, sottolinea Rfi, è stata definita insieme a Regioni, istituzioni, imprese ferroviarie e associazioni dei consumatori, cercando di concentrare le interruzioni nei periodi dell'anno caratterizzati da una minore domanda di trasporto. Nel caso della tratta Orvieto-Chiusi, dunque, le settimane di agosto diventano una finestra strategica per intervenire su infrastrutture fondamentali per la sicurezza e l'efficienza della Direttissima.

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