cronaca

L'Associazione Monte Peglia per l'Unesco sostiene l'azione della Magistratura e delle Forze dell'Ordine per verificare eventuali fenomeni di corruzione nell'area

sabato 4 luglio 2026

"La difesa strenua della legalità costituzionale è prerequisito di qualsiasi governance democratica e dei diritti dei cittadini, e siamo intato stupiti di constatare che non vi sia stata una sola nota di chiaro sostegno all’azione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, che si muovono nel rispetto delle garanzie costituzionali, per azioni volte a verifcare fernomeni di corruzione. L'intervento della Magistratura e delle Forze dell'Ordine è a tutela di tutte le posizioni coinvolte: degli indagati, certamente, ma anche delle parti lese e di tutti i cittadini, i quali hanno il diritto di poter contare sulla presenza e sull’intervento dello Stato.

Tutti sappiamo anche quanto sia grave la  trasversalità di questi fenomeni, di quanto essi drenino gli anticorpi democratici e di quanto sia presente nell'area una diffusa autoreferenzialità, favorita da disposizioni elettorali che frenano il ricambio, soprattutto nei Comuni medi e piccoli, che sono tra le cause primarie dell’emigrazione dei giovani e della mancanza di innovazione nell’area. La richiesta di un’attenzione e di una vigilanza rinnovate è proprio ciò che l’istituzione della Riserva Mondiale della Biosfera Unesco ha gradualmente determinato e potrà determinare in misura sempre maggiore, grazie agli obiettivi e all’immagine internazionale che esprime.

Un'immagine che abbiamo difeso e difendiamo strenuamente a vantaggio dei giovani e delle imprese sostenibili, le quali hanno il diritto di crescere senza padrinaggi politici, così come vi è il diritto di pretendere amministrazioni pubbliche non assercite ad interessi privati. Ed è per questo che guardiamo con fiducia, nel rispetto delle garanzie e della presunzione di innocenza, alla competente azione della Magistratura e delle Forze dell’Ordine nelle recenti vicende, volte a verificare eventuali, e si spera infondati, fenomeni di corruzione.

E’ stato anche doveroso constatare vari dubbi emersi dall’esame di alcune condotte nell’area dell’orvietano, ed esse paiono comporre un quadro complesso, che si alimenta di inerzie e silenzi, che prescindono dalle appartenenze politiche. Tali dinamiche hanno potuto proliferare finora solo perché si tratta di aree interne, poco sotto i riflettori".

Associazione Monte Peglia per Unesco,
ssoggetto gestore della Riserva Mab Unesco del Monte Peglia 

Nota della Redazione: Orvietonews, giornale online registrato presso il Tribunale di Orvieto (TR) nr. 94 del 14/12/2000, non è una bacheca pubblica. Pur mantenendo fede alla disponibilità e allo spirito di servizio che ci ha sempre contraddistinto risultando di gran lunga l’organo di informazione più seguito e letto del nostro territorio, la pubblicazione di comunicati politici, note stampa e altri contributi inviati alla redazione avviene a discrezione della direzione, che si riserva il diritto di selezionare e modificare i contenuti in base a criteri giornalistici e di rilevanza per i lettori.