cronaca

Ordigno bellico inesploso, le disposizioni per il disinnesco e il brillamento

mercoledì 16 novembre 2022

All'esito degli incontri svoltisi nei giorni scorsi in Prefettura, il prefetto di Terni, Giovanni Bruno, ha emesso il provvedimento contenente le disposizioni necessarie per lo svolgimento, in sicurezza, delle articolate operazioni di bonificadell’ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale, del peso di 500 libbre, rinvenuto a Ciconia, presso il greto del fiume Paglia.

La Prefettura fa sapere che le problematiche connesse alle operazioni di disinnesco e brillamento del residuato bellico, dopo quanto concordato nella riunione di martedì 8 novembre, sono state ulteriormente approfondite nel corso del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi in Prefettura lunedì 14 novembre, al quale hanno partecipato il sindaco di Orvieto, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, dell’Esercito Italiano con il Reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, della Rete Ferroviaria Italiana, della Società Autostrade, dell’Anas, dell'Usl Umbria 2, del Servizio Emergenza 118.

In particolare, al fine di attenuare i disagi subiti dalla viabilità nazionale, si è deciso che le operazioni di disinnesco, tramite assetti del Genio Ferrovieri di Castel Maggiore, avranno inizio alle  8, con conseguente, presumibile, termine alle 11. Per consentire il deflusso dei mezzi in circolazione, prima dell’inizio di tali operazioni, sarà disposta, a partire dalle 7, la chiusura dell'Autostrada del Sole, in entrambi i sensi di marcia, tra le uscite di Orte (direzione Nord) e Valdichiana (direzione Sud). La circolazione potrà essere completamente ripristinata al termine delle operazioni di disinnesco.

Il percorso alternativo consigliato è il seguente:

- per il traffico in direzione Nord, si potrà uscire alla stazione di Orte, seguire le indicazioni per Terni ed immettersi sulla E 45 in direzione Perugia, quindi percorrere il raccordo autostradale “Perugia-Bettolle”, con rientro in autostrada alla stazione di Valdichiana;

- per il traffico in direzione Sud, si potrà uscire alla stazione di Valdichiana, seguire il raccordo “Perugia-Bettolle” in direzione Perugia, quindi percorrere la E45 direzione Terni, con rientro in autostrada alla stazione di Orte.

Resta, comunque, consentito solo l’ingresso ai caselli di Fabro, Chiusi e Valdichiana in direzione nord, mentre in direzione sud a quelli di Orvieto, Attigliano e Orte.

Nella mattina di domenica 20 novembre non è consigliato, in ogni caso, mettersi in viaggio sull'A1 verso il tratto interessato dalle chiusure. Ulteriori informazioni sulla circolazione stradale saranno fornite dagli ordinari canali dedicati. È inoltre previsto, a partire dalle 8 e fino, presumibilmente, alle 11, il blocco della circolazione ferroviaria sulla linea alta velocità Roma-Firenze e su quella “lenta” Roma-Chiusi.

Nello spazio sovrastante le zone interessate dalle operazioni sarà interdetto il traffico aereo, a cura dell’ENAC. L’operazione di evacuazione, effettuata a cura del Comune con l’assistenza dei volontari di Protezione Civile e sotto la vigilanza delle Forze di Polizia, che assicureranno l’interdizione dell’accesso alla zona, avrà inizio alle 6 e dovrà essere completata entro le 8.

Al riguardo, è raccomandata la massima collaborazione della popolazione coinvolta per completare l’evacuazione entro i tempi stabiliti, in modo da consentire il rientro nelle abitazioni nei tempi più rapidi possibili.

Nella zona evacuata saranno potenziati gli ordinari servizi di controllo del territorio per scongiurare eventuali tentativi di “sciacallaggio” ai danni dei residenti che si dovranno allontanare.

Le operazioni saranno coordinate dal Centro Coordinamento Soccorsi, costituito dai rappresentanti di tutti i Comandi, Enti e Uffici interessati e presieduto dal prefetto, che si riunirà nei locali della Protezione Civile di Orvieto, in località Fontanelle di Bardano, dalle 6.