cronaca

Richieste di interventi in crescita per il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria

giovedì 4 agosto 2022

Nelle ultime 24 ore il tecnico di centrale del Soccorso Alpino e Speleologico Umbria, presente all’interno della Centrale Operativa Unificata Regionale 118, ha gestito numerose richieste di soccorso. Nella giornata di mercoledì 3 agosto sono sono stati tre gli interventi effettuati in successione dalle squadre del CNSAS presso il Parco della Cascata delle Marmore.

Il primo alle 11:45 per una persona infortunata ad una gamba, lungo un sentiero del Parco della Cascata delle Marmore. Le squadre, intervenute congiuntamente con il personale sanitario del 118, hanno provveduto a prestare le prime cure alla paziente e a trasportarla fino all’ambulanza del 118.

In rapida successione, sono giunte alla centrale operativa altre due richieste di soccorso, sempre all’interno del Parco della Cascata delle Marmore, per due persone che, a causa del gran caldo, hanno accusato un malore. Sono quindi state attivate due squadre che anche in questo caso hanno provveduto al recupero dei richiedenti aiuto e alla consegna alle ambulanze 118 presenti in zona.

Giovedì 4 agosto, invece, sono state due le richieste di intervento che il tecnico di centrale del Soccorso Alpino e Speleologico umbro ha dovuto gestire insieme al personale della centrale operativa 118. La prima chiamata è arrivata poco dopo le 9 per una persona dispersa nei pressi di Migiana di Monte Tezio, nel comune di Perugia. Una volta individuata, attraverso geolocalizzazione, la donna è stata in poco tempo raggiunta e presa in carico dal personale del 118 e condotta al nosocomio di Perugia.

La seconda richiesta di intervento, poco dopo le 15, è giunta invece da un gruppo di dieci persone disperse, in un bosco del Monte Acuto nel Comune di Umbertide. Anche in questo caso è stata immediatamente attivata la procedura di geolocalizzazione che ne ha determinato la posizione, inoltrata alle squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino e Speleologico Umbria. Una volta raggiunti, i dispersi sono stati rifocillati e riaccompagnati alle loro auto.