cronaca

Filt Cgil: "15.000 chilometri di tagli al Tpl urbano". Il sindacato fa il punto sulla riorganizzazione delle linee

lunedì 27 giugno 2022

"Gli effetti dei tagli al Tpl in Umbria iniziano a concretizzarsi nella loro crudezza e il territorio orvietano pagherà come molti altri del resto dell’Umbria un prezzo molto alto in termini di servizi bus cancellati”. A denunciarlo è la Filt Cgil dell’Umbria, che ha elaborato un quadro preciso della riduzione delle percorrenze che si determinerà a causa dei tagli sul territorio. "Come abbiamo sempre sostenuto - afferma Ciro Zeno, della segreteria regionale del sindacato dei trasporti - questi tagli saranno micidiali per le comunità e soprattutto per le fasce più deboli, che spesso non sapranno come muoversi. Il tutto nell'indifferenza della politica locale e di quella regionale, che pensano forse non sia importante sostenere il trasporto pubblico locale”. Ma ecco il dettaglio elaborato dalla Filt Cgil delle corse che verranno tagliate sul territorio orvietano.

Per quanto riguarda i servizi urbani di committenza del Comune di Orvieto, sulla linea MOV05 (Stazione di Orvieto-Gabelletta-Cimitero-Piazza della Repubblica) la rimodulazione prevede 11 corse/giorno e la contestuale soppressione 8 corse/giorno; sulla linea MOV08 (Autostrada-Stazione di Orvieto) sono previste 12 corse/giorno e la contestuale soppressione di 16 corse/giorno, con il servizio festivo che termina alle 9:30; sulla linea MOV0A (Piazza Cahen-Duomo) la rimodulazione prevede la soppressione delle corse dalle 13:00 a fine servizio. In sostanza dalle ore 13 non ci sarà più il "pollicino" che porta dalla Funicolare al Duomo, con grave disagio per le persone più anziane e le persone con ridotta mobilità poiché dovranno percorrere circa un chilometro, per giunta in salita. Infine, per quanto riguarda la linea MOV0B (sempre Piazza Cahen-Duomo), la rimodulazione prevede il termine del servizio alle 23 nei giorni feriali e alle 24 nei giorni festivi.

"Altra beffa - commenta la Filt Cgil - in un periodo di turismo e di mobilità giovanile che obbligherà un maggior utilizzo di mezzo individuale con ricadute su inquinamento è saturazione del centro storico con auto private". Complessivamente il sindacato stima che le modifiche proposte produrranno nei soli servizi urbani una una riduzione delle percorrenze, relativa all’intero periodo estivo, pari a circa 15.000 chilometri. Ma vediamo anche cosa succederà ai servizi extraurbani:
- per la linea E648 Allerona – Orvieto il programma di esercizio prevede 6 corse con validità non scolastica estiva e due corse mercatali, effettuate nelle sole giornate del giovedì e del sabato. La riduzione/rimodulazione prevede il mantenimento di 6 corse e la soppressione delle corse mercatali;
- la linea E635 Orvieto - Amelia (2 corse con validità non scolastica estiva) viene soppressa;   
- anche per la linea E648 Allerona – Orvieto è prevista la soppressione delle corse mercatali del giovedì e del sabato;
- ancora, per la linea E651 Orvieto - Castel Giorgio - San Lorenzo Nuovo si prevede la soppressione delle 2 corse feriali (giovedì e sabato esclusi) e la limitazione delle corse di andata e ritorno delle 12 per/da Castel Giorgio alle sole giornate del giovedì e del sabato; infine, sulla linea E653 Orvieto - Amelia - Narni - Terni la riduzione/rimodulazione prevede il mantenimento di 10 corse (anziché 12) e la limitazione della corsa delle 13 per Terni ad Amelia.

“Come Filt Cgil siamo fortemente contrari a questo disastro - commenta Ciro Zeno per la segretaria regionale del sindacato dei trasporti - e crediamo che queste scelte politiche siano estremamente dannose per le fasce più deboli, anziani, studenti e lavoratori che hanno deciso di utilizzare il mezzo pubblico a causa di un caro carburanti oramai insostenibile. In un momento delicato come questo forse il mezzo pubblico è l'unica ancora di salvezza per chi non riesce ad arrivare a fine mese e non intende ridurre la sua possibilità di mobilità come anche la Costituzione sancisce".