cronaca

Operative le Guardie Ecozoofile di "Fare Ambiente", partiti i primi controlli

sabato 10 ottobre 2020
Operative le Guardie Ecozoofile di "Fare Ambiente", partiti i primi controlli

Hanno preso servizio sabato 10 ottobre, ad Orvieto, dopo il giuramento effettuato presso la Prefettura di Terni, le Guardie Ecozoofile di “Fare Ambiente”, una delle poche associazioni riconosciute dal Ministero. Una realtà nuova, almeno sulla Rupe, quella dei pubblici ufficiali volontari che svolgono servizi di tutela degli animali e dell'ambiente, agevolando i rapporti tra cittadini e istituzioni. Una decina, al momento, a cui si aggiungono anche altri in attesa ed aspiranti guardie.

Tra i loro compiti c'è quello di garantire il rispetto della normativa ambientale, zoofila e rurale che regola anche la protezione delle aree verdi urbane, il controllo dei rifiuti ma anche la corretta conduzione dei cani in aree pubbliche e interventi di protezione civile.

Nei mesi scorsi, in attesa del decreto prefettizio appena arrivato, in collaborazione con la Protezione Civile i volontari dell'Associazione “Fare Ambiente” di Orvieto sono stati impegnati in servizi di triage per contenere gli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19, all'ingresso dell'Ospedale “Santa Maria della Stella”, del Pozzo di San Patrizio e al Cimitero Civico ed hanno partecipato più volte alla raccolta di rifiuti promossa dall'Associazione “Plastic Free”. Fin da subito sono partiti i controlli sui microchip nei confronti dei proprietari di animali, non sempre solerti nella raccolta delle deiezioni canine.



"In questa prima fase – spiega il presidente, Emanuele Marinelli – saremo attivi con una campagna informativa per sensibilizzare i cittadini e prevenire comportamenti errati. A seguire, saranno emesse delle sanzioni. L'invito fin da ora è a collaborare. Dal canto nostro, l'impegno sarà quello di essere al servizio di tutti. Ci rapporteremo costantemente con il dottor Samuele Tognarini, dirigente veterinario dell'Usl Umbria 2 con incarico di responsabile del randagismo e anagrafe canina". Per ulteriori informazioni è possibile contattare il responsabile, Gianluca Antonini, al numero di riferimento indicato sulla Pagina Facebook "Laboratorio Verde di Orvieto – Guardie Ecozoofile di Fare Ambiente".

Questi, nel dettaglio, gli obiettivi della Direzione Nazionale delle Guardie EcoZoofile di “FareAmbiente” allo scopo di concorrere alla realizzazione dei compiti statutari prefissati dal Movimento Ecologista Europeo “Fare Ambiente”:

a) prevenzione, controllo del territorio e vigilanza dinamica sul rispetto delle Leggi, regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa dell’ambiente e del patrimonio naturale in genere nonché degli animali e della fauna selvatica;

b) rilevazione di tutte le alterazioni dell’ecosistema, e in particolare: l’abbandono, il trattamento ed il relativo trasporto di rifiuti urbani, ingombranti, tossici, pericolosi e non pericolosi nel rispetto delle disposizioni di cui al D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii; le discariche abusive, il depauperamento delle aree verdi, l’uso indiscriminato di pesticidi; gli scarichi inquinanti, abusivi o illeciti, civili ed industriali; le violazione alla tutela dei parchi e dei giardini comunali o demaniali; l’accensione di fuochi secondo quanto disciplinato dalla Legge 353/2000;

c) espletamento ed organizzazione del servizio di pronto intervento h 24 a disposizione del 112 (CC), 113 (PS), 115 (VVF), 117 (GDF), 118 (SUEM), 1515 (CFS) e del 1530 (GC/CP);

d) controlli sull’anagrafe canina, sugli abbandoni, sulle malattie infettive e sulla reale situazione del randagismo periferico e su tutte le attività ove gli animali siano in qualche modo coinvolti;

e) prevenzione e repressione delle infrazioni ai regolamenti di polizia urbana e rurale per quanto riguarda le norme ambientali o sugli animali e il comportamento dei loro possessori o gestori;

f) controlli preventivi e repressivi sul regolare svolgimento di fiere, mercati e circhi con animali;

g) controlli nei trasferimenti di animali, intendendo sia quelli a scopo commerciale che di affezione da parte di privati, con qualunque mezzo effettuati per verificarne il rispetto delle norme vigenti;

h) controllo degli allevamenti, delle relative attività e dei luoghi di trattamento e macellazione;

i) controlli nell’attività venatoria e nell’attività ittica, contro il bracconaggio e la pesca di frodo;

j) servizio informativo di consulenza legale in materia di protezione dell’ambiente o degli animali e collaborazione con l’Autorità Giudiziaria nei casi di maltrattamento degli animali in genere;

k) analisi ed indagini di valutazione del rischio, tese alla prevenzione e repressione dei reati eco-zoomafiosi, con particolare riferimento all’inquinamento del territorio, dell’aria, delle acque e del suolo nonché ai combattimenti tra animali, alle corse clandestine di cavalli, al bracconaggio, al traffico di fauna selvatica, alla macellazione abusiva e alle altre attività illecite connesse, ivi compresi gli eventuali reati di tipo economico – finanziario, incluse le scommesse clandestine;

l) attività investigativa di prevenzione e repressione degli illeciti amministrativi e penali contro l’ambiente e gli animali, nei limiti e secondo le attribuzioni previste dalla legge;

m) promozione dell’informazione ed il rispetto della legislazione vigente in difesa degli animali e dell’ambiente;

n) disponibilità alle Autorità competenti per collaborare in attività investigative inerenti gli interessi associativi, in opere di soccorso di animali e per la tutela dell’ambiente;

o) svolgimento efficace opera di formazione e informazione alla cittadinanza circa gli effetti prodotti dagli atteggiamenti anti-ecologici, con particolare attenzione al mondo dei giovani e della scuola;

p) collaborazione attiva con tutti gli altri Enti pubblici e privati e tutte le altre Associazioni presenti sul territorio nazionale aventi fini analoghi, con le quali appronta e mette in atto politiche sociali finalizzata all’ottimizzazione del risultato prefisso;

q) collaborazione negli interventi di protezione civile in seguito a calamità naturali, nell’attività di previsione, prevenzione e soccorso e nell’attività di ripresa della normalità alle popolazioni colpite da eventi catastrofici secondo le direttive emanate direttamente dal Dipartimento Nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalle altre Autorità preposte;

r) collaborazione sinergica con le Forze di Polizia dello Stato e degli Enti Locali per tutto quello che attiene alla sicurezza del paese, del territorio, dell’uomo e dell’ambiente.