cronaca

Presa a calci dall'ex compagno con gli scarponi antinfortunistici

giovedì 3 settembre 2020
Presa a calci dall'ex compagno con gli scarponi antinfortunistici

L’Associazione Idea Bolsena chiede maggiore sensibilizzazione e attenzione da parte delle Forze dell’Ordine, degli assistenti sociali e del Comune. Lo fa nel portare alla luce una brutta storia di violenza subita da una donna. Una situazione che, a quanto pare, va avanti ormai da anni. "Tutti - affermano dall'associazione - lo sanno ma nessuno osa parlare". 

L’ultimo episodio è avvenuto martedì 1° settembre, quando l'uomo aveva promesso all'ex compagna di andare a cena da lei, ma non si è presentato. "La donna che gli aveva preparato una cena succulenta - ricostruiscono dall'associazione - dopo una lunga attesa e tante telefonate, stanca di aspettare, alle 21.45 prende il motorino e lo va a cercare, sicura di trovarlo a casa di un suo amico.

Dopo aver suonato il campanello di casa senza esito positivo, si attacca al clacson del motorino e lo incita a scendere. A questo punto, l'ex compagno compare davanti alla donna e comincia a prenderla a calci con scarponi antinfortunistici. Lei trova la forza di scappare ma, una volta arrivata a casa, si distende sul divano e stremata, non avverte le Forze dell’Ordine.

Tra i due c’è una relazione che dura da quaranta anni e, insieme, hanno un figlio. Lei è invalida civile al 100% e non ha mai denunciato il suo aguzzino. Fino ad oggi. Oggi ha deciso di parlare e lo fa attraverso queste righe, dettate dalla sofferenza, dalla stanchezza e dalla voglia di riscatto. Quante sono, nella nostra comunità, le donne che subiscono violenza di ordine fisico, psicologico ed economico?

L’omertà è una piaga sociale che va contrastata con una narrazione lucida dei fatti. Quando si sceglie l’omertà lo si fa per un misto di paura e di connivenza. L’Idea, in quanto Associazione di promozione sociale e culturale, è portatrice di valori di civile e amorevole convivenza all’interno della propria comunità. Sul territorio sono operativi due centri di ascolto per le donne.

Ad Orvieto è attivo il Centro Antiviolenza ‘L’Albero di Antonia’ con servizio di accoglienza h24 (0763.300944, regionale: 800.861126); a Viterbo ci si può rivolgere all'Associazione Culturale ‘Erinna’ (0761.342056)".