cronaca

Neuropsichiatria Infantile, l'Usl Umbria 2 risponde alla lettera aperta dei genitori

lunedì 3 agosto 2020
Neuropsichiatria Infantile, l'Usl Umbria 2 risponde alla lettera aperta dei genitori

Non si è fatta attendere la replica dell'Usl Umbria 2 alla lettera aperta di alcuni genitori di bambini assistiti nel servizio di Neuropsichiatria Infantile di Orvieto. Come contributo alla comprensione della situazione del servizio in questione e per una corretta informazione all’opinione pubblica, la Direzione Aziendale ritiene doveroso precisare quanto segue:

Il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell'Adolescenza (NPIA) di Orvieto non ha “90 giovanissimi con sintomi riferibili all'ADHD", ma fortunatamente la numerosità è molto ridotta, come si evince dalla documentazione clinica in possesso del Servizio stesso. Non risulta a questa Direzione la difficoltà ad effettuare GLH, Gruppi di lavoro handicap per l’integrazione scolastica.

Vi è la massima partecipazione ai gruppi da parte della Azienda sanitaria attraverso i propri dipendenti, da 9 mesi, come possono testimoniare i dirigenti scolastici, gli operatori, anche di altri Distretti Sanitari che si sono recati ad Orvieto per dei GLH con partecipazione mista, i familiari degli utenti cui sono stati dedicati.

Stesso discorso per le presunte difficoltà ad ottenere valutazioni e certificazioni necessarie per il riconoscimento di legge. L’attività valutativa in équipe multidisciplinare rappresenta uno dei pilastri del Servizio e non è mai stata sospesa nonostante l’emergenza sanitaria in corso.

L’Azienda, con uno sforzo organizzativo, ha previsto un posto specifico in pianta organica ad Orvieto per un neuropsichiatra infantile (lo specialista che prestava servizio proveniva da altro Distretto Sanitario), incaricando poi la Dr.ssa Costantini con assunzione a tempo indeterminato. Si precisa che la Dr.ssa Costantini, che vive a Roma, è tornata nella sua città perchè ha vinto lì una selezione al Reparto di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I ed ha lasciato il suo incarico presso di noi.

La Direzione si è prontamente attivata ed ha emanato una Delibera per l'assegnazione del posto di Neuropsichiatra Infantile ad un'altra specialista (l'unica presente nelle graduatorie aziendale) ma questa ha rifiutato l'incarico. Abbiamo attivato altre soluzioni (tra queste l'invio temporaneo di specialisti attualmente impiegati a Terni), al fine di garantire la continuità assistenziale.

Una criticità è sicuramente rappresentata dall’assenza in Umbria di una Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile e quindi da una carenza generalizzata di specialisti che dovranno, con ogni probabilità, provenire da altra regione. Il Servizio di NPIA di Orvieto è ubicato in uno spazio limitato e la direzione è alla ricerca delle migliori soluzioni per una nuova collocazione.

Malgrado tali difficoltà, il servizio è in grado di offrire comunque assistenza di qualità grazie all’attività di una psicologa, la dr.ssa Pannunzi, che ha scelto di prestare servizio ad Orvieto. La sua competenza e passione nel lavoro sono state evidenti in tutti i servizi in cui ha lavorato finora e lo sono ancora di più ad Orvieto. Sia nel settore della logopedia che in quello della fisioterapia la Usl Umbria 2 vanta professionisti qualificati che sono capaci di svolgere il loro lavoro secondo standard altissimi mentre l’attività del Centro Diurno per i Disturbi dello Spettro Autistico è parte attiva del Coordinamento dei Centri Diurni aziendali per l'età evolutiva che è l'unica struttura del genere esistente in Italia.

Nel dicembre 2018 si è svolto a Parrano, nell'area di Orvieto, un Convegno sui Disturbi dell'Apprendimento in cui è stata formulata la proposta di costituire un Coordinamento per tutti gli interventi nel settore svolti sul territorio aziendale. Tale proposta è divenuta un progetto che ha consentito l'elaborazione di programmi e strumenti di lavoro che hanno migliorato la formazione del personale e costituito l'embrione per un lavoro articolato da svolgersi su tutto il territorio regionale. E' da quel Convegno che è nato il Coordinamento tra i Servizi di NPIA e tutte le scuole pubbliche. Progetto che viene portato avanti in tutti i Distretti e che ad Orvieto è curato dalla Dr.ssa Pannunzi. Il tutto è ben coordinato dal Prof. Augusto Pasini, professionista rinomato e riconosciuto da tutti.

Un’ultima considerazione riguarda gli investimenti per la neuropsichiatria Infantile e la comunicazione con gli interessati. L’Azienda crede che ogni investimento effettuato nell'età evolutiva sia un investimento lungimirante sul futuro. Se lavoriamo bene in età evolutiva, con i mezzi e le competenze necessarie, a lungo andare il lavoro si traduce in risparmio per tutto il sistema sanitario ed anche per quello sociale, perchè il disagio si ridurrà nelle epoche della vita successive. Su queste posizioni la Direzione Aziendale è perfettamente solidale e sta lavorando per realizzare tali obiettivi. Ben venga un'unità d'intenti in questo campo tra tutti coloro che ne sono interessati".