cronaca

Terminata la prima sanificazione e distribuzione di mascherine e buoni spesa

venerdì 10 aprile 2020
Terminata la prima sanificazione e distribuzione di mascherine e buoni spesa

Si è conclusa giovedì 9 aprile a Lugnano in Teverina la prima fase di sanificazione, con il passaggio nella zona esterna al borgo (zona San Francesco, Zona Collesecco e alcuni nuclei abitativi della campagna), dopo aver effettuato la zona Madonna dei Pini e centro storico.

Le operazioni sono state coordinate dalla Protezione Civile di Lugnano in Teverina (alla quale vanno i ringraziamenti dell'Amministrazione Comunale e della popolazione per il grande sforzo e sostegno a tutte le iniziative messe in campo), che ha anche effettuato anche gli avvisi alla cittadinanza tramite altoparlante.

E' stato possibile realizzare la sanificazione grazie al supporto operativo dell’imprenditore Mauro Fratoni che ha contribuito alla disinfezione grazie al recepimento dell’invito della Coldiretti ad usare ove possibile gli imprenditori agricoli. Verranno successivamente stabilite le altre fasi di sanificazione del paese.

Intanto per quanto riguarda la distribuzione dei buoni spesa, dopo aver recepito le recenti disposizioni governative con apposita delibera, sono state acquisite tutte le richieste pervenute dai cittadini. Con un grande sforzo collettivo da parte di amministratori e personale del Comune e soprattutto, grazie alla preziosa collaborazione della Protezione Civile, sono stati consegnati a tutte le famiglie aventi diritto i buoni spesa prima delle festività pasquali, in modo da consentire l'acquisto di generi alimentari presso i negozi di Lugnano in Teverina che hanno aderito all'invito del bando emanato recentemente. Buoni spesa con taglio da 5 e 25 euro che andranno a dare sostegno ad una cinquantina di famiglie lugnanesi.

A breve l'Amministrazione Comunale effettuerà un'ulteriore consegna a tutte le famiglie del paese, del kit di mascherine e di altro materiale di protezione, grazie anche alle tante donazioni che stanno arrivando al Comune da impenditori, privati ed associazioni locali, dopo l'apertura della raccolta fondi per l'emergenza Covid-19 avvenuta con delibera di giunta.