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Rinnovabili, Piano Comunale e fotovoltaico. Proposta civica: "L’Umbria corre. Orvieto non pervenuta"

giovedì 27 agosto 2026

I dati ufficiali della Regione Umbria relativi al primo bando per il fotovoltaico negli edifici pubblici (PR FESR Azione 2.2.2) sono ormai nero su bianco ed è stata appena pubblicata la graduatoria definitiva per la seconda tranche di finanziamento. Ne esce la fotografia di un’ Umbria che corre verso l’autosufficienza energetica mentre Orvieto resta clamorosamente al palo. 

Ad oggi ben 41 Comuni umbri (su 92) hanno richiesto ed ottenuto i fondi per il fotovoltaico negli ultimi 2 anni per un totale di 61 progetti approvati e 8,8 milioni di euro di finanziamenti. Inutile cercare il nome di Orvieto nella lista perché non c’è e non c’è perché non ha presentato nessun progetto. Ma ci sono gli altri Comuni, di grandi e piccole dimensioni. Alcuni hanno presentato e ottenuto finanziamenti di più progetti come Marsciano, Gubbio o Bevagna, altri hanno partecipato sia nel primo che nel secondo round di finanziamenti come Narni e Spoleto.  Questa è la lista dei Comuni con progetti finanziati ad oggi:

·       10 Grandi Comuni: Perugia, Assisi, Bastia Umbra, Città di Castello, Corciano, Foligno, Gubbio, Narni, Spoleto, Umbertide

·       9 Comuni Medi: Amelia, Magione, Passignano, Castiglione del Lago, Deruta, Marsciano, Todi, Trevi e Umbertide.

·       22 Comuni Piccoli: Tra cui spiccano i borghi del nostro comprensorio come Allerona, Montecchio, Guardea e Attigliano insieme a realtà come Montefalco, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Citerna, Costacciaro, Giano dell'Umbria, Paciano, Pietralunga, Preci, Sigillo, Valfabbrica e Monteleone di Spoleto.

Ci sono ancora 4,4 milioni di euro da assegnare per il nuovo bando chiuso a Marzo 2026. Ma non sperate, Orvieto non ci sarà perché molto semplicemente non ha presentato alcun progetto.  In sintesi: Orvieto non ha mai partecipato a bandi per il fotovoltaico e CER destinati ai Comuni umbri - bandi che negli ultimi 2 anni hanno goduto di finanziamenti regionali per oltre 13 milioni di euro. E l’attuale Giunta non può certo dire di non essere stata informata o sollecitata a progettare un piano comunale fotovoltaico o anche singoli progetti.

Già nel 2024, noi di Proposta Civica, attraverso la nostra Capogruppo Roberta Palazzetti, avevamo chiesto formalmente se l'Amministrazione avesse pensato di mettere a bilancio dei fondi per lo sviluppo delle energie rinnovabili. Poi agli inizi del 2025, a fronte dell’inazione comunale e dei 2 nuovi bandi regionali, abbiamo presentato una mozione per spingere il Comune a progettare e partecipare. In questa mozione abbiamo indicato specifici progetti (tra cui la copertura fotovoltaica per Piazza della Pace ), le specifiche dei bandi per i finanziamenti e anche una somma da destinare per tale finalità (sviluppo progetti e co finanziamenti).  Avevamo anche richiesto la discussione urgente della mozione, proprio per dare più tempo all’Amministrazione di lavorare sui bandi. La richiesta è stata respinta per cui siamo andati a discutere la proposta nel Consiglio Comunale di Settembre, quando la mozione è stata approvata all’unanimità, anche se il fondo destinato all’iniziale finanziamento è stato azzerato.  Dopo ciò il nulla. Il primo bando é scaduto a Novembre 2025, il secondo a Marzo 2026. Nessun progetto sviluppato, nessuna richiesta di finanziamento inoltrata.  

Alle nostre ripetute richieste di aggiornamenti e spiegazioni, le risposte sono state a dir poco imbarazzanti.   Si va dal goffo tentativo di minimizzare l’opportunità perché il ‘fotovoltaico produce elettricità di giorno e a noi serve di notte’, o ‘abbiamo già il fotovoltaico sui tetti di alcune scuole fino alla recente motivazione espressa nell’ultimo Consiglio Comunale: i bandi erano complessi, solo pochi Comuni hanno partecipato e l’onere di co-finanziamento era troppo alto per le casse comunali.   Questa la giustificazione espressa dalla Sindaca e dall'Assessore Sacripanti per la mancata presentazione di progetti per il Comune di Orvieto ai bandi regionali per il fotovoltaico

Peccato che i dati ufficiali dell'istruttoria regionale smentiscono categoricamente questa narrazione. La partecipazione a questo bando è stata significativa (41 Comuni umbri su 92) e i comuni partecipanti hanno ottenuto finanziamenti reali, esaurendo oltre 4,6 milioni di euro dei fondi disponibili per il bando di Novembre. Per quanto riguarda i presunti "oneri pesanti", l'atto della Regione Umbria parla chiaro: questo bando prevede un finanziamento pubblico dell'82% a fondo perduto lasciando a carico dei beneficiari una quota di cofinanziamento del 18%. Quota di co-finanziamento che poteva serenamente essere coperta dai cospicui avanzi di bilancio comunale di cui la nostra amministrazione si vanta (erroneamente) e che hanno raggiunto quasi 6 milioni di euro disponibili per il 2026.

Ci sembra quindi chiaro ed evidente che l’unica ragione del mancato sviluppo e finanziamento di un piano comunale del fotovoltaico vada quindi trovata nell’imbarazzante difficoltà di questa amministrazione di amministrare, perché amministrare significa comprendere e cogliere le opportunità quando ci sono e soprattutto essere in grado di attuarle. 

Ed è per questa incapacità che Orvieto a differenza di molti altri Comuni, rimarrà ancora una volta al palo, perdendo i benefici che un vero piano fotovoltaico offre: riduzione dell’impatto ambientale, riduzione dei costi energetici comunali e possibilità di aiuto alle fasce sociali più povere attraverso lo sconto energetico (come fatto da molti altri Comuni attraverso le CER). 

Orvieto e gli orvietani meritano di meglio.



Roberta Palazzetti e Luca Ciuco (Proposta Civica)

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